Numero speciale giugno 2003   PRIMA PAGINA   [sfoglia tutto il giornale]

BENVENUTI A CONTROMESTIERI!

 L’idea di una nuova mostra di vignette era già nell’aria da qualche tempo. In assoluto a Veglie è la mia terza esperienza. Iniziai proprio alla Pro Loco, nel lontano dicembre 1989 (dal 21 al 31), insieme al mio caro amico Alberto Gennari (fumettista poi della Bonelli) che mi ha trasmesso la passione per la grafica ed ha condiviso con me la strada dell’umorismo, anche via radio, quando conducemmo insieme “Contropelo” ai tempi di “Controradio”. Quella fatidica prima mostra s’intitolava “Gli artisti imprevisti” ed era promossa dal “Gazzettino di Veglie” che ci ospitava nelle sue pagine. Nel 1997 decisi di ripropormi, stavolta da solo, in una serie di vignette su Veglie e dintorni (zone caratteristiche, personaggi storici, ecc.) dal titolo: “Veglie a fumetti”. La ricordo ancora con piacere, si svolse proprio in questo stesso periodo, dal 24 al 29 giugno, in occasione della Festa del nostro Patrono S. Giovanni Battista. Mi ospitò il centro “Informagiovani”. Mi è rimasto da allora il desiderio di ripetere un’esperienza simile. Ho raddoppiato il formato e il numero delle tavole. Tutto per una nuova mostra dal titolo “Contromestieri” supportata dalla redazione di “Controvoci”, giornale col quale collaboro da circa due anni con passione, che mi ha dato la gioia di veder pubblicate nelle sue pagine le mie vignette e che ora, straordinariamente, per questo evento offre un numero speciale a colori. Mi piaceva l’idea di realizzare tavole che avessero come protagonisti alcuni mestieri vecchi e nuovi, in un comune senso di umorismo, che spero di vostro piacimento. Un ringraziamento particolare va alla redazione tutta di “Controvoci” che mi ha spalleggiato, sostenuto e incoraggiato, raccogliendo notizie, curiosità e interviste sui mestieri; alla “Pro Loco” che con entusiasmo ha offerto la propria sede, come ai vecchi tempi; agli sponsor che hanno aderito simpaticamente all’iniziativa; all’Amministrazione Comunale che ha contribuito alla realizzazione del numero speciale del giornale; a mia madre che mi ha prestato alcuni suoi proverbi che raccoglie da qualche tempo e a mio padre che mi ha dato qualche lezione di dialetto e, per finire, a tutti i mestieri che, fatti con onestà e passione, fanno sì che il nostro mondo sia “Unico” e vada alla velocità di “Settequaranta”. Buona visione!!!

Gian Piero Leo