21 aprile 2004 - a cura di Gianluca Marcucci
LECCE
E INTER SHOW: ORA I DUE OBIETTIVI SONO PIU’ VICINI!
Per
l’Inter si apre un nuovo caso-Vieri: ha
rifiutato la panchina delegittimando di fatto Zaccheroni. Ma i nerazzurri
comunque battono al Meazza il Bologna per 4-2 e scavalcano al quarto posto il
Parma (pari con la Juve per 2-2) e si tengono dietro la Lazio, vittoriosa
sull’Ancona (4-2). Per la trentesima giornata
di campionato, il Milan, ormai fuori dalle
Coppe, si cuce un pezzo di scudetto sulla maglia a Siena: dopo essere andata in
gol con Shevchenko, la squadra di Ancelotti
ha subito il pareggio ad opera di Chiesa su
rigore e poi è passata in vantaggio con un gol di Kakà.
Una vittoria che lancia decisamente i rossoneri verso la conquista del
campionato. Nel secondo posticipo della giornata il Lecce
ha battuto l'Udinese per 2-1.
Chievo
e Reggina
hanno chiuso sullo 0-0
un match che alla vigilia si preannunciava più delicato
per i calabresi, coinvolti nella durissima lotta
per non retrocedere.
Il Chievo si conferma ai margini della zona salvezza,
abbastanza lontano dalle pericolanti, mentre la
Reggina assiste agli stop di Siena (sabato con il Milan), Perugia (battuto a
Genova) ed Empoli (pari interno con il Brescia).
La sfortuna e Castellazzi frenano l'Empoli (1-1
contro il Brescia). Si giocava con lo spettro della retrocessione sullo
sfondo e i toscani si presentavano per la prima volta senza il loro miglior
marcatore, Tommaso Rocchi, fuori per squalifica. L'attaccante infatti aveva fino
ad ora giocato tutte le 63 partite disputate dall'Empoli tra questo campionato e
quello scorso.
Lazio-Ancona: doveva essere poco più che una
passeggiata per i biancocelesti e invece la vittoria, per 4-2, è arrivata
tutt'altro che scontata.
Si fa sempre più difficile la situazione del Perugia,
dopo la sconfitta rimediata sul campo della Sampdoria (3-2). La squadra
umbra non ha pagato care alcun disattenzioni difensive, che hanno permesso ai
padroni di casa di vincere la partita senza strafare. La partita ha avuto anche
uno strascico polemico. (vedi articolo “GAUCCI CONTRO TUTTI”)
Grazie
ad un gol realizzato dal solito Chevanton a
cinque minuti dal termine, il Lecce ha battuto per 2-1 al Via del Mare
l’Udinese nel secondo anticipo della 30.ma giornata. Tre
punti che per i salentini sono oro, con la squadra di Delio Rossi
proiettata alla conquista di una difficile salvezza.
Brusco stop per i friulani,
alla caccia di un posto nella prossima Coppa Uefa. Ora il Lecce ha agganciato il
Siena a quota 31 punti, 4 in più di Empoli
e Modena terz’ultimi a pari merito. L’Udinese era andata in vantaggio
al 23’ del primo tempo con Jorgensen che
aveva risolto una prolungata mischia in area salentina battendo Sicignano da
pochi passi. Al 43’ il pareggio dei
padroni di casa, con Cassetti che, in
proiezione offensiva, tutto solo davanti a De Sanctis, ha deviato in rete
in scivolata un cross dalla sinistra di Tonetto. Ma a risolvere la
partita c’è voluto il solito guizzo di
Ernesto Chevanton. L’uruguaiano ha trasformato in gol una palla vagante
nell’area piccola friulana, conseguenza di una prolungata mischia
davanti alla porta di De Sanctis.
25
APRILE
: JUVENTUS – LECCE
2
MAGGIO : LECCE
– INTER
16
MAGGIO: LECCE
- REGGINA