12 marzo 2004 - a cura di Gianluca Marcucci 

 

LA SIGNORA E’ SEMPRE PIU’ VECCHIA…

… E DOMENICA RIPARTE LA SERIE A!

 

 

"Sì alla pace no al terrorismo", Villarreal e Roma entrano in campo con questo striscione che allude alla strage di Madrid. Poi gli spagnoli, nella gara, battono i giallorossi 2-0 complicando non poco alla squadra di Capello il compito di qualificarsi ai quarti di finale di coppa Uefa.

Un altro 0-0, quello dell’Inter, ma questo col Benfica nell'andata degli ottavi di coppa Uefa preoccupa quasi come una sconfitta. Se infatti tre indizi fanno una prova, ora possiamo dirlo senza problemi. Zaccheroni è afflitto da "cuperite" acuta. Dopo aver eliminato il Sochaux con uno 0-0 sparagnino e tolto Adriano all'Olimpico, quando c'era da rimontare il gol della Roma, il tecnico di Cesenatico a Lisbona manda in campo i suoi col chiaro intento di giocarsi tutto al ritorno, quando tra le mura di casa tornerà disponibile Christian Vieri. Peccato che ad avere osato qualcosa di più nel nuovissimo stadio Da Luz (teatro della finale del prossimo Europeo) ci sarebbe scappato probabilmente un pesantissimo gol in trasferta, anche perché la coppia difensiva portoghese non è apparsa certo insuperabile.

La Juventus riparte, ma per dove non si sa!

All'indomani dall'eliminazione in Champions League la Signora si ritrova tutto ad un tratto più  Vecchia: la difesa sotto accusa annovera i vari ultra trentenni Ferrara, Montero, Pessotto, Iuliano. L'età che avanza si è fatta sentire in piu' di una occasione e le parole di Agnelli oggi risultano profetiche.

Oltre il danno, la beffa: addio Europa, la Juventus ha perso anche Del Piero (non 2 mesi ma 4 settimane), si ritrova con un Trezeguet sempre fermo al palo e un Miccoli a mezzo servizio.

Alle porte c'e' la sfida con il Milan che ha strapazzato, con qualche fatica di troppo, lo Sparta Praga, guadagnandosi il posto per i quarti di finale dove incontrerà il Deportivo La Coruna (già corsaro in Italia pochi giorni fa!).
Al contrario del suo collega, Ancelotti si gode il momento psicofisico straordinario: record finora di punti in campionato, cammino incontrastato in Champions; Shevchenko ritornato al gol; Inzaghi ritornato Superpippo.
Cosa volere di piu'?

Di sicuro, una vittoria domenica sera a San Siro per dire alla Juventus che a nove giornate dalla conclusione la rincorsa bianconera allo scudetto è gia' finita. Sarebbe perfetto, l'unica rivale rimarrebbe la Roma.

Proprio i giallorossi rientrano alla base con le polveri bagnate: a Villarreal Capello ha riassaporato la sconfitta, 2-0, senza appelli ma anche senza Chivu, Totti, Delvecchio, Cassano a mezzo servizio, Pellizzoli in panchina.
A Reggio Calabria, i capitolini sono chiamati all'impresa e ai tre punti: unica mossa per sperare di dare uno scacco matto al Re rossonero in caso di rinascita della Juventus nel posticipo.

Intanto, pero' Capello deve pensare a vincere, obiettivo non impossibile con la Reggina di questi tempi, incapace di affondare il fanalino di coda Ancona in 11 contro 10.

Rimane l'Inter, ultima italiana impegnata in Uefa, ma non in campionato.
I nerazzurri stanno faticosamente graffiando la schiena di Udinese, Parma e Lazio per sperare in un posto Champions (la quarta piazza) o almeno in una tranquilla qualificazione in UEFA. Compito reso arduo dalle molte/troppe assenze. Contro il Chievo, Zaccheroni fara' a meno di Farinos, C.Zanetti, Kallon, Materazzi, Almeyda, Emre, Cordoba, Helveg, Stankovic, Coco. In pratica, una formazione intera.
Risultato? A Verona andrà di scena il solito vecchio amarcord nerazzurro: sofferenza e speranza, anche perché dopo l’ ennesima prestazione opaca ed incolore di Lisbona è quasi impensabile sperare in una rinascita nerazzurra, altrimenti perché mai si chiamerebbe Inter?

L'8^ di ritorno ci regala altre sfide interessanti.
I due anticipi del sabato vedono impegnate Sampdoria-Bologna e Empoli-Lecce.
Domenica pomeriggio, sarà la volta di Perugia-Modena, Lazio-Udinese, Siena-Ancona, Parma-Brescia, oltre a Reggina-Roma. Poi, il piatto forte, con Milan-Juve.

Buon calcio a tutti (interisti e non!)