lunedì 15 novembre 2004 - a cura di Gianluca Marcucci 

      

…E LA PIOGGIA E IL FANGO STAVOLTA PORTANO BENE ALLA JUVE!

Zeman recrimina sulla decisione di far giocare e su alcuni episodi della partita: “ De Santis? Il numero 12 della Juve!”

 

Il fortunoso gol della Juve

Con i tre punti conquistati contro il Lecce, la Juve legittima il suo primato. Alle sue spalle il Milan torna a vincere grazie ai due gol di Shevchenko. Sfiora la sconfitta l'Inter a Cagliari. Crolla la Roma a Reggio. Pari nel derby lombardo tra Atalanta e Brescia, tra Parma e Chievo e nel derby toscano.

LECCE-JUVENTUS 0-1
Si gioca su un pantano. La Juve però sembra non accorgersene e va in vantaggio con Del Piero. Concreti come al solito i bianconeri si rimboccano le maniche e controllano le folate di un Lecce combattivo. Mentre la pioggia non smette neanche un attimo, le due squadre continuano a giocare senza troppi tatticismi. Nella ripresa i pugliesi costringono la Juve in difesa ma non riescono a trovare il guizzo vincente. Davvero una bella partita. La Juve vince ed è sempre più saldamente in testa alla classifica.

MILAN-SIENA 2-1
Shevchenko, sempre Shevchenko. E' ancora lui, l'uomo di cui il Milan non può fare a meno. Lui l'unico in grado di trovare la via del gol. Al rientro dopo l'infortunio, l'ucraino mette a segno una doppietta e leva il Milan dagli imbarazzi. Il Siena viene a Milano coperto ma senza alzare barricate. Sheva segna il primo gol con una botta da fuori. Poi Argilli pareggia per il Siena. San Siro allibisce ma arriva il secondo gol di Sheva (il centesimo in maglia rossonera). Senza di lui è un altro Milan.

 La gioia di Shevchenko

 


REGGINA-ROMA 1-0
Continua il momento negativo per la Roma. Dopo il crollo casalingo con l'Udinese, i giallorossi perdono anche a Reggio. Nel primo tempo segna Bonazzoli di testa, mentre Cassano spreca malamente una buona occasione. Secondo tempo sulla stessa falsariga. Stavolta a mangiarsi un gol fatto è Totti. Per la Roma è notte fonda. La Reggina l'aggancia in classifica a quota 13.

CAGLIARI-INTER 3-3
Il primo tempo regala un Cagliari bravo a sfruttare le occasioni e una Inter che tiene palla ma fa fatica ad arrivare in porta. I sardi vanno in vantaggio con Zola che trasforma un rigore concesso per fallo di Materazzi su Langella. Ed è lo stesso Langella che, al termine di una bella fuga sulla fascia, porta il Cagliari sul 2 a 0. I nerazzurri reagiscono e riducono le distanze grazie a Javier Zanetti che smarca Stankovic il cui tiro fulmina Katergiannakis. L'uomo del giorno è il cagliaritano Langella. E' da una sua fuga sulla fascia che arriva il gol del tre a uno. L'Inter gioca sui nervi e Martins trova il gol che riapre la partita. Sembra finita. Ma Martins è irrefrenabile e segna il pareggio. La sconfitta è evitata ma il momento "no" dell'Inter continua. Decimo pareggio per il gruppo Mancini.

ATALANTA-BRESCIA 0-0
Si comincia con gli scontri tra i tifosi. C’è attesa per un derby da sempre "caldissimo". In campo il clima è più disteso. Il pareggio però serve poco all'Atalanta che resta all'ultimo posto in classifica, mentre il Brescia continua a restare ai limiti della zona "calda".

PARMA-CHIEVO 2-2
Il risultato si sblocca al decimo della ripresa grazie a una autorete di Amauri che porta in vantaggio il Parma. Il Chievo, dopo la vittoria contro l'Atalanta, torna bruscamente con i piedi per terra. Ma Amauri si riscatta e pareggia. Per vedere il sorpasso dei veneti bisogna aspettare il ventesimo quando Cesar di testa beffa Frey. Per il Parma, in dieci, sembra finita. Ma una disattenzione della difesa del Chievo permette a Morfeo di pareggiare.

UDINESE-MESSINA 1-1
Bella partita tra Udinese e Messina. Molte le occasioni e giusto il pareggio. In vantaggio i giallorossi con Amoruso al dodicesimo del primo tempo. Nel secondo tempo Di Michele, servito da Iaquinta, lascia partire un siluro che batte il portiere siciliano.

LAZIO-BOLOGNA 2-1
La Lazio va in vantaggio nel primo tempo con Rocchi che, in area, infila in diagonale la porta rossoblù con un tiro angolato a mezza altezza. Nel secondo tempo Pagliuca nega il 2 a 0 a Inzaghi. Poi a sorpresa il Bologna pareggia. E' Tare che di piatto batte Sereni. Un minuto dopo miracolo di Pagliuca su colpo di testa di Seric. La Lazio resta in dieci per l'espulsione di Cesar. Svolta al 38esimo. Di Canio si procura e trasforma un rigore.

PALERMO-SAMPDORIA 2-0
Il Palermo torna a vincere e giocare bene. A farne le spese è la Samp di Novellino. Il Palermo messo in campo da Guidolin è una squadra lucida e determinata, con Zauli, Brienza e lo stesso Toni in grande evidenza. La Samp, senza Bazzani, cerca di sfruttare, senza riuscirci, alcune disattenzioni nella difesa siciliana. Nel primo tempo segna Toni (non andava in gol da 10 giornate). Nel secondo tempo raddoppio del Palermo con Brienza.

FIORENTINA-LIVORNO 1-1
Derby equilibrato al Franchi, con Riganò che al rientro in campo segna il suo primo gol di serie A. La Fiorentina si illude ma non ha fatto i conti con Lucarelli che, su punizione, pareggia. Per gli amaranto il ciclo di risultati positivi continua.