13 marzo 2004 - a cura di Gianluca Marcucci
L’INTER
BATTE IL PERUGIA: QUARTO POSTO PIU’ VICINO!
L'Inter
a Perugia ottiene un 3-2 che permette ai
nerazzurri di superare la Lazio e andare a
1 punto dal Parma, attualmente al quarto posto. Ma al di là del
risultato, la squadra non ha offerto una buona prova: ha quasi fatto tutto da
solo Adriano. Il Perugia in avvio ha centrato
due pali, poi Adriano ha segnato l'1-0 per
l'Inter. Rimonta e sorpasso dei perugini nella
ripresa con le reti di Di Francesco e Hubner (5' e
13'). L'Inter sembrava condannata alla sconfitta quando Adriano
ha inventato il pareggio al 41'. E tre minuti dopo un contropiede ha
portato Martins solo davanti al portiere: terzo gol
e vittoria per l'Inter, risultato che avvicina sempre più
il Perugia alla Serie B.
Il
Milan batte a fatica l'Empoli e tiene a distanza la Roma. I rossoneri hanno
superato 1-0 i toscani grazie a un discutibile rigore trasformato all'86' da
Pirlo. Sul campo neutro di Palermo, i giallorossi hanno avuto la meglio per 3-1
sul Chievo. Il divario tra Ancelotti e Capello, quindi, rimane di 9 punti. Il
Milan guida la classifica a quota 72 mentre la Roma, che deve ancora recuperare
il derby con la Lazio, insegue a 63. A San Siro la capolista, reduce dal
tracollo europeo di La Coruna, ha rischiato di collezionare il terzo pareggio
consecutivo in campionato, dopo quelli con il Chievo e con il Modena. Gli uomini
di Ancelotti hanno concesso poco all'Empoli, occupando sin dai primi minuti la
metà campo avversaria. Shevchenko, unica punta, e Kakà hanno sprecato le
migliori opportunitá per sbloccare il risultato. Nel primo tempo i padroni di
casa hanno rischiato solo in un'occasione, al 29', quando il colpo di testa di
Rocchi ha sfiorato il palo alla sinistra di Dida. Il forcing dei rossoneri è
proseguito anche nella ripresa. Rimpianti del pubblico di casa soprattutto per
il palo centrato da Ambrosini, abile ad anticipare di testa l'intervento
dell'estremo difensore avversario. Al 75', però, è stato Rocchi ad avere la
chance per sbloccare il risultato. L'attaccante toscano ha spedito alle stelle
da ottima posizione. A quattro minuti dal termine, l'arbitro Paparesta ha
assegnato il calcio di rigore che Pirlo non ha sbagliato.
Pomeriggio
meno complicato per la Roma che,
dopo aver rischiato di essere trafitta in avvio da Cossato, è passata in
vantaggio al 29' con Carew, abile a battere Frezzolini con un diagonale
di sinistro. La retroguardia giallorossa si è fatta però sorprendere tre
minuti più tardi: lungo cross su punizione di Perrotta e colpo di testa
vincente di Cossato. Dopo due interventi di Pelizzoli su Sculli, la Roma è
tornata in vantaggio al 60' con Cassano, che ha
accompagnato in rete, di testa, una palla indirizzata in porta da Carew. A meno
di un quarto d'ora dal termine la Roma ha chiuso la partita: cross di D'Agostino
e autorete di Barzagli per il 3-1 finale.
La Juventus ha sconfitto la Lazio per 1-0 nel posticipo serale. Decisivo all’88’
un gol di testa del francese David Trezeguet su cross di Camoranesi. La
Juventus resta terza ad un punto dalla Roma e a 10 dal Milan capolista, mentre
la Lazio vede ora a 3 punti il Parma, solo al quarto posto. Lippi,
a caldo, si è detto soddisfatto della prestazione bianconera: «Non mi trovo in
accordo con quanti dicono che la gara è stata equilibrata. Nel primo tempo è
andata così ma nella ripresa abbiamo fatto più della
Lazio ed alla fine, grazie alla rete di Trezeguet, posso affermare che la
vittoria è meritata».
Il
primo tempo è bastato al Parma per ipotecare i tre punti contro il Lecce.
I ducali hanno aperto le marcature dopo appena 17" con Carbone, che ha
rubato palla al portiere pugliese Sicignano e ha depositato nella porta vuota.
Al 42', invece, raddoppio di Gilardino che ha sfruttato l'assist di Bresciano.
Inutile, al 63', il gol realizzato da Chevanton per i giallorossi. All'83',
infatti, Gilardino ha spento le speranze di rimonta degli ospiti: doppietta
personale e 3-1.
Nella zona bassa della classifica il Modena, dopo lo 0-0 conquistato a Brescia, è ad un solo punto dalla coppia Lecce-Reggina. I calabresi sono stati sconfitti in casa per 1-0 dall'Udinese: dopo aver sprecato un rigore con Cozza, gli uomini di Camolese sono stati puniti al 77' da Iaquinta. Giornata da ricordare per l'Ancona. I marchigiani, già retrocessi matematicamente, hanno centrato la prima vittoria del torneo superando 3-2 il Bologna. Gli emiliani sono passato in vantaggio al 12' con il rigore di Nakata ma hanno subito la rimonta dei padroni di casa, a segno con Rapaic (26' e 56') e Bucchi (51'). Al 64' Tare ha accorciato le distanze. Nessun gol, infine, tra Siena e Sampdoria.