04 maggio 2004 - a cura di Gianluca Marcucci

       CUORE GIALLO ROSSO!    

 

02/05/2004 Il Lecce è matematicamente salvo, il Milan è campione d’Italia per la diciassettesima volta

 

Chi l’avrebbe detto che il Lecce si sarebbe salvato proprio con due squadre che all’inizio del campionato erano le principali contendenti al tricolore 2004? Eppure così è stato, quella semplice provinciale, in poco più di otto giorni si è fatta ricordare come la squadra che ha battuto ogni record vincendo con Inter e Juventus. E non ha certo vinto, perché queste due squadre non avevano più nulla da chiedere al campionato, anzi!

Due partite vinte grazie alla bravura di una squadra (la più giovane della serie A degli ultimi 27 anni) e grazie al supporto di un pubblico, di una società, di una terra (il Salento) che è stata sempre vicina alla squadra anche nei momenti di crisi più nera. Proprio così, perché il Lecce, al termine del girone di andata aveva solo 12 punti ed era al terzultimo posto a 6 punti di distacco dal quart’ultimo posto, utile per lo spareggio; ed invece, in barba a quelli che lo volevano retrocesso già da alcuni mesi, il Lecce si è rialzato, ha vinto, battuto record, portato migliaia di gente allo stadio, e non per vedere la Juve, il Milan o la Roma, ma per osservare le imprese compiute da Chevanton e company.

Una giornata memorabile, per il calcio e per il Lecce. Lo stadio stracolmo all’inverosimile, il tifo ordinato e mai pesante verso l’opposta tifoseria, la rabbia per il rigore, la gioia per il pareggio, il tripudio per la vittoria, l’entusiasmo per la salvezza. Una lezione di sport e di calcio, di conti in regola e di vittorie, di giocatori giovani e di numerosi gol, di un allenatore e una società senza grandissima esperienza e di numerose imprese compiute: è stato questo il Lecce che si è salvato con tre giornate d’anticipo!

Nell’altra partita importante della giornata il Milan batte la Roma e festeggia il suo diciassettesimo scudetto, facendo abbandonare ogni speranza di rimonta alla squadra capitolina.

Il Chievo ed il Brescia si salvano matematicamente insieme al Lecce, dopo le vittorie su Modena e Siena. Vincono anche l’Empoli (2 – 0 al Bologna) e il Perugia (1 – 0 alla Juventus) e si avvicinano alla zona salvezza. La Reggina blocca la Lazio in casa per 1-1 e da via libera al Parma per l’accesso al quarto posto. Infine perde la partita e l’accesso in Coppa Uefa, la Sampdoria con l’Udinese.

                       

Le partite di domenica 9 maggio 2004

 

SALVEZZA: Ancona – Empoli

                 ModenaSiena

                 Reggina – Milan

                 Roma – Perugia

 

QUARTO POSTO ( Champion’s League) : Brescia – Lazio

                                                             InterParma

 

SETTIMO POSTO ( Coppa Uefa ) : Juventus – Sampdoria

                                                   Udinese – Chievo

 

NONO POSTO ( Coppa Intertoto ) : BolognaLecce

                                                    Brescia – Lazio

                                                    Udinese – Chievo

 

Le squadre che compaiono in grassetto sono quelle interessate al raggiungimento dell’obiettivo specificato in rosso.

 

I primi verdetti … matematici

 

MILAN, primo posto campione d’Italia 2004 e qualificazione diretta alla Champion’s League

ROMA, secondo posto e qualificazione diretta alla Champion’s League

JUVENTUS, terzo posto e qualificazione ai preliminari di Champion’s League

BOLOGNA, CHIEVO, LECCE, BRESCIA salvi matematicamente

ANCONA retrocessa in serie B.