07 marzo 2004 - a cura di Gianluca Marcucci

FERRARI: ESORDIO COL BOTTO!
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Ultimo podio
GP Australia - 09/03/2003 |
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Primati |
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tornata la Formula noia, ma in questo non c'è nulla di negativo, a parte
qualche sbadiglio. Ci sono solo i meriti di un gruppo eccezionale, quello della
Ferrari, capace anche quest'anno di presentarsi al via del Mondiale con una
macchina super, la F2004. La trionfale parata con cui Michael Schumacher e
Rubens Barrichello hanno dominato il GP d'Australia è stata anche una dura
lezione alla concorrenza: per togliere il titolo alle rosse servirà molto
lavoro. E forse non basterà nemmeno. Chi ha visto più da vicino i due
ferraristi (ma sul podio) è stato il bravissimo Fernando Alonso. Lo spagnolo
della Renault ha confermato che lui e la vettura francese sono una realtà. A
punti anche le due Williams di Ralf e Montoya, Jenson Button con una buona Bar,
Jarno Trulli, il migliore degli italiani con la seconda Renault e David
Coulthard con la McLaren.
Schumi ha dunque iniziato alla grande la stagione. Una prova di forza alla sua
maniera, quella che preferisce e in cui dà il meglio: in testa dal primo
all'ultimo giro. Rubens Barrichello lo ha assistito come un fedele scudiero e la
sostanza del GP è tutta qui. Alonso è l'altro promosso della giornata. Al via
ha scavalcato la Williams di Montoya e ha poi gestito bene la gara portando a
casa preziosi punti.
Dietro allo spagnolo le Williams di Ralf Schumacher e Juan Montoya. Notte fonda
per la McLaren. Dopo soli nove giri Raikkonen e Coulthard avevano qualcosa come
31 e 32 secondi di distacco. Il finlandese è poi andato k.o. per la rottura del
motore Mercedes: i suoi timori sull'affidabilità alla vigilia erano reali.
Non sta meglio la Toyota. Il 12° e il 13° posto di Da Matta e Panis sono un brutto biglietto da visita. Gli italiani si sono difesi. Detto di Trulli, il secondo migliore è stato Giancarlo Fisichella. Il romano della Sauber ha disputato una gara in difesa, ma come in qualifica ha commesso un altro errore che lo ha costretto a restare dietro: vale certamente di più del decimo posto finale. Giorgio Pantano ha corso pieno di benzina e ha chiuso 14° con una Jordan comunque poco veloce: come prima gara della carriera in F.1 si può accontentare così. Stesso discorso per Gianmaria Bruni che ha lottato generosamente con i problemi della sua Minardi. Avrà tempo per rifarsi, lui, come gli altri.