04 dicembre 2005 - a cura di Gianluca Marcucci 

 

LA JUVE VOLA, L'INTER INSEGUE, IL MILAN SI RIPOSA... E IL LECCE?

 

E la Juventus va. Anzi decolla, con la 13esima vittoria sulle 14 partite finora disputate in serie A. Batte la Fiorentina 2 a 1, con una rete decisiva di Camoranesi al 43' del secondo tempo e vola in classifica a + 8 punti dal Milan e a +10 dai viola e dall'Inter, sabato vittorioso in casa con l'Ascoli grazie a una perfetta punizione realizzata da Adriano. Il Milan, nell'altro anticipo, è invece uscito battuto dal campo del Chievo per 2 a 1.
Gli altri risultati della domenica: Lazio-Siena 3-2; Palermo-Cagliari 2-2; Reggina-Parma 2-1; Sampdoria-Empoli 2-0; Treviso-Messina 0-0; Udinese-Livorno 0-2. Stasera alle 20,30 il posticipo Lecce-Roma senza Totti in campo.
LA JUVENTUS VOLA - La Juventus vince 2-1 sul campo della Fiorentina in una delle più belle partite disputate in questo campionato e prende il largo in vetta alla classifica. I bianconeri passano all'Artemio Franchi con i gol di Trezeguet (8') e Camoranesi (43' del secondo tempo). Alla Fiorentina, che ha colpito tre legni, non è bastato il gol di Pazzini al 38'. La 13esima vittoria in 14 giornate consente ai bianconeri di salire a 39 punti, con 8 lunghezze di vantaggio sul Milan e 10 sulla coppia formata da Inter e Fiorentina.E' stata una bella partita giocata alla pari dalle due squadre. Il «remake» della sfida di giovedì in coppa Italia fra le due formazioni presenta numerosi spunti d'interesse in più. Non solo per la presenza in campo delle prime linee già dal fischio d'inizio (su tutti, Toni da una parte, Trezeguet e Ibrahimovic dall'altra), ma anche per la situazione di classifica in campionato.
Scelta tecnica alla base dell' esclusione di Montolivo nella Fiorentina, (Prandelli schiera l'incontrista Pazienza al centro del campo con Brocchi sulla fascia destra), mentre nella Juventus, come preannunciato, c'è Abbiati fra i pali (Buffon non è ancora al meglio dopo l'infortunio alla spalla). Da registrare anche il ritorno a Firenze dell'ex Chiellini, chiamato da Capello a presidiare la fascia sinistra. Soddisfatto e obiettivo Capello: «Il pari alla fine sarebbe stato giusto. È stata una gara bellissima e complimenti ai tifosi sugli spalti».
LIVORNO IN SALITA, BENE ANCHE LA SAMP - Nelle zone alte arriva il Livorno. I toscani passano 2-0 sul campo dell'Udinese con l'autorete di Obodo e il gol di Lucarelli. La formazione di Donadoni, con 25 punti, si piazza alle spalle delle grandi. Guadagna terreno anche la Sampdoria, a quota 23 dopo il 2-0 sull'Empoli firmato da Borriello e Flachi. A 22 punti c'è la Lazio, vittoriosa per 3-2 sul Siena. A segno per i biancocelesti Di Canio, Cesar e Tare. Inutili, per i toscani, il momentaneo pareggio di Bogdani. Ininfluente, nel recupero, l'autogol di Peruzzi.
Finisce in parità il derby delle isole: il Palermo, in gol con Caracciolo e Makinwa, si fa raggiungere dal Cagliari che trova il 2-2 con Conti e Bega. Vittoria interna per la Reggina, che supera 2-1 il Parma: Cozza, Cardone e De Rosa nel tabellino dei marcatori. Reti inviolate, infine, tra Treviso e Messina.

DESTINI OPPOSTE PER LE MILANESE NEGLI ANTICIPI - L'Inter ha battuto 1-0 l'Ascoli nel secondo anticipo della 14esima giornata a san Siro. I marchigiani escono battuti ma non hanno mai mostrato timori reverenziali. Nel primo tempo Adriano al 24' ha trasformato una splendida punizione, ma l'Inter si è resa pericolosa solo con Stankovic, mentre i bianconeri hanno creato pericoli con Quagliarella e Biso. Nella ripresa l'Ascoli ha provato a premere di più ma l'occasione del ko è capitata sui piedi di Adriano e Cambiasso che al 67' hanno trovato la grande risposta di Coppola. Martins, nel recupero, manda a lato. Pur soffrendo la spinta marchigiana l'Inter ha comunque portato a casa il risultato agganciando temporaneamente la Fiorentina al terzo posto. Mancini, a fine partita, ha detto di non essere soddisfatto, al di là del risultato, di come ha giocato la sua squadra:«Abbiamo fatto troppi errori davanti e abbiamo dovuto soffrire fino alla fine»

Brutta sconfitta del Milan a Verona contro il Chievo nel primo dei due posticipi del sabato. Buon primo tempo per i rossoneri che mettono subito in difficoltà la difesa del Chievo, impegnando Squizzi. Al 22' il Milan passa: punizione di Pirlo, colpo di testa di Kaladze respinto da Squizzi, poi ancora Kaladze di sinistro per l'1-0 rossonero. I rossoneri insistono e al 30' Shevchenko fallisce una clamorosa occasione da gol. Al 32' palo di Malagò con un destro dalla distanza. Al 46' arriva il pareggio del Chievo, in gol Pellissier bravo a scattare sul filo del fuorigioco e a battere Dida di sinistro. Nel corso della ripresa Ancelotti inserisce Kakà e Inzaghi, ma è il Chievo a rendersi pericoloso. Al 37' Tiribocchi, appena entrato, scambia con Obinna e chiude il triangolo con uno splendido destro a girare che batte Dida: 2-1 per il Chievo. Il Milan non trova la forza per reagire, clamorosa vittoria dei clivensi che con questo successo si portano a quota 24 punti, il Milan resta terzo a quota 31, ma domenica la Fiorentina ha la possibilità di scavalcare i rossoneri.