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NOTIZIE

 

05 luglio 2004 - Dagli amici di retinopera

 

Incontro di studio sul Servizio Civile

 

GIOVANI IN PROGETTO

 

di Silvia Muscogiuri

 

Quest’oggi RetinoperaSalento con la collaborazione di “Giovani delle ACLI”,   “Presidenza Provinciale – ACLI,  Circolo ACLI, Associazione Culturale “La Civetta”, Confraternita di Misericordia e l’Oratorio Parrocchiale “San Giovanni Bosco” -  punterà i riflettori sul servizio civile nazionale.

 

“Giovani in Progetto” è lo slogan che accompagna l’iniziativa, alla quale hanno aderito alcuni tra i massimi esperti dell’Ufficio Nazionale e Provinciale – ACLI.

 

Vi presento i relatori di questo incontro di studio: Gianluca Budano – Segretario Nazionale Organizzativo “Giovani elle Acli” – che aprirà una finestra su quello che è “il servizio civile: Una risorsa per la città dell’uomo”.

 

Servizio Civile inteso come un periodo organizzato di sostanziale impegno a favore della comunità locale, nazionale o mondiale, riconosciuto e valutato dalla società. Un servizio condotto da enti pubblici, col supporto di enti pubblici o in settori di interesse pubblico, tipo l’associazione ACLI (Associazione Cristiane Lavoratori Italiani).

 

In seguito, ascolteremo l’esposizione da parte di un amico di RetinoperaSalento – Antonio Carafa -  riguardante la sua esperienza di servizio civile. Antonio è uno dei tanti giovani in progetto che ha scelto circa otto anni fa di impegnarsi per dodici mesi in questo servizio volontario, scegliendo di aggiungere un’esperienza qualificante al proprio bagaglio culturale.

 

Inoltre, avremo modo di ascoltare il Responsabile Nazionale ufficio progettazione e selezione Servizio Civile – ACLI – Michele Selicati, che ci aiuterà a comprendere, come bisogna “progettare il servizio civile”.

 

Per finire, il nostro parroco Don Pierino, responsabile dell’oratorio “S. Giovanni Bosco”, parlerà del tema: “Educare al bene comune in Oratorio”.

 

Tale iniziativa è nata con il duplice scopo di avvicinare gli enti e le organizzazioni, i responsabili, gli operatori del servizio civile alla dimensione istituzionale sia locale che nazionale da un lato, e dall’altro di fornire elementi conoscitivi, puntuali ed aggiornati, sulle aspettative dei giovani, e dei vari destinatari dei progetti e di quanti coloro abbiano il bisogno di documentarsi. Questa è un’iniziativa per cercare di tenere alta l’attenzione sul Servizio Civile: un’esperienza importante di cui dovremmo essere orgogliosi.

 

L’iniziativa di questo pomeriggio non rappresenta solo un’occasione di studio ed approfondimento, ma ha anche l’obiettivo di stimolare e proporre modelli di servizio civile che sappiano promuovere i nobili principi del volontariato. Per cui, l’obiettivo di questo convegno è quello di sviluppare il servizio civile nel nostro territorio per dare ai giovani opportunità formative e di impegno nella comunità locale.

Ecco perché abbiamo scelto il tema: “Giovani in Progetto”, per poter rappresentare un obiettivo, o meglio una speranza.

 

Il servizio civile volontario, pertanto, è un’importante e spesso unica occasione di crescita personale, una opportunità di educazione alla cittadinanza attiva, un prezioso strumento per aiutare le fasce più deboli della società contribuendo allo sviluppo sociale, culturale ed economico del nostro Paese.

 

 

Passo, ora, la parola per il saluto iniziale al presidente Provinciale ACLI,  Prof. Giuseppe Cecere, che ringraziamo affettuosamente per la sua cortese attenzione. 

Ci auguriamo che questo nostro incontro possa risultare proficuo per ognuno di noi e per l’intera nostra comunità cittadina.

 

 

CONCLUSIONI

 

Speriamo che il servizio civile, inteso come percorso di formazione alla vita; come quello che stiamo svolgendo io e Sonia presso l’oratorio “San Giovanni Bosco”, possa “contagiare” di entusiasmo e di progettualità non solo i giovani ma anche le associazioni e le Istituzioni locali.

Noi di Retinopera Salento, siamo legati ad un concetto molto caro a Don Tonino Bello: “da soli non si cammina più”.

Per questa iniziativa abbiamo provato a lavorare “a rete” con le ACLI, l’Associazione “La Civetta”, la Confraternita di Misericordia, l’Oratorio Parrocchiale.

E’ stato importante … dobbiamo riprovare,  perché … “da soli non si cammina più”.

Buon lavoro a tutti.

 

Silvia Muscogiuri

 

 

S. Pancrazio Sal. no, lì 26/06/2004