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Cari Cittadini,
rimango atterrito e soprattutto indignato per l’ingannevole
e reiterata pubblicità avente ad oggetto gli impianti
della Oilsalento di Veglie.
La disinformazione è spesso causa di spiacevoli e
irreparabili danni economico – sociali.
Il Consiglio di Stato non si è ancora pronunciato sulla
legittimità dell’impianto in questione (impianto di
ESSICCAZIONE di sansa vergine e non sansificio) e già gli
viene attribuita L’ILLEGITTIMITA’. Appare
sicuramente strano ma al contempo fazioso e strumentale
l’attacco di chi in realtà dimostra di non conoscere
ne la legge ne i suoi regolamenti se è capace di sentenziare
al posto di chi è istituzionalmente preposto a tale
scopo, ma preferisco non entrare nel merito. Per ciò che
concerne la tanto declarata enormità in termini
dimensionali giova sottolineare due aspetti fondamentali
caratterizzanti l’intera vicenda (al solo scopo di poter
rassicurare con assoluta correttezza e trasparenza l’intera
cittadinanza):
• materia prima trattata: SANSA VERGINE sottoprodotto della
lavorazione delle olive contenente il
50% di acqua quindi le quantità di fumo emesso in atmosfera
è rappresentato prevalentemente da
vapore acqueo costantemente monitorato dagli enti all’uopo
preposti;
• grandezza: se la sansa vergine non venisse confluita negli
impianti di essiccazione o nei sansifici
sarebbe, per la stragrande quantità prodotta nel nostro
territorio, illegalmente sparsa nei campi e una
volta trascorsi sette-otto giorni mediante un processo
naturale si tramuterebbe in inquinamento
ambientale ecco spiegato il perché della grandezza degli
essiccatori al solo fine quindi di evitare le
lungaggini dello stoccaggio;
Vorrei, inoltre, sottolineare come l’intervento, e non mi
stancherò mai di ripeterlo, strumentale anche di
Personalità a cui va riconosciuta piena e profonda stima,
venga utilizzato per confondere e non per chiarire.
Da più di un anno assisto a continui attacchi sterili senza
che sia stato possibile un costruttivo dialogo almeno
per capire. Non sarà sicuramente passato inosservato a Voi
tutti, l’atteggiamento di costoro che biasimando a
priori non ha mai invitato i rappresentanti della Ditta
Oilsalento ad un pubblico dibattito, e questo,
sinceramente, mi fa riflettere non poco, ma di tutte le mie
perplessità ne parlerò certamente in pubblico alla
fine di questa annosa vicenda.
Concludo questa mia breve e sintetica analisi invitando a
riflettere su una vicenda montata ad arte da chi forse
non ha a cuore questo territorio tanto martoriato da tanti
malesseri.
Iniziative di questo genere sono prese ad esempio di
eccellente iniziativa imprenditoriale nelle regioni del
Lazio e della Liguria leggasi diversi articoli pubblicati da
diverse testate economiche e istituzionali.
Ringrazio sin d’ora tutti coloro che diligentemente avranno
cura almeno di comprendere, considerata la
complessità del caso.
Con Osservanza
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