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Lettere

04 settembre 2009 - di Andrea Coppola

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Liberi da…per…insieme

 

diario di cinque giorni trascorsi al campo lavoro Geic

 



(Primo giorno)

Martedì 4 Agosto, alle ore 9:30, ha inizio per la banda dei Geic & C. una nuova e fortissima esperienza…il 1° Campo-Lavoro Geic! A differenza degli altri campi-scuola, questo si tiene in Villa Marsello, il centro base della Comunità Emmanuel e si sviluppa per 6 giorni…ma partiamo dall’inizio. Alle 9:30 arrivo e accoglienza in Villa per l’inizio del campo-lavoro Geic organizzato dall’Equipe con una novità! Quest’anno c’è stata la preziosa collaborazione degli anziani, 5 ragazzi scelti tra i Geic che avevano il compito di responsabili dei 5 gruppi di lavoro, proprio come in un gruppo di ragazzi dei centri pedagogici. Lo scopo del campo era, infatti, riprodurre la giornata comunitaria con le attività ed i lavori che i ragazzi accolti portano avanti.
Dopo le presentazioni di ognuno, i ragazzi sono stati divisi nei 5 gruppi: Misericordia, Purezza, Vittoria, Protezione e Fortezza e l’Equipe ci ha illustrato le principali regole del campo-lavoro. Le attività mattutine previste erano: Campagna, Cucina, Giardinaggio, Pulizia e preparazione della “1^ Sagra delle PuccEmmanuel”.
Nel pomeriggio, con la guida di Francesco Candita, coordinatore della Comunità, abbiamo letto e commentato un passo del Vangelo e successivamente abbiamo introdotto la drammatica storia di un giovane moderno: Jacques Fesch.
Subito dopo, abbiamo ascoltato la testimonianza veramente toccante di Lucio, un giovane accolto ex-tossicodipendente che nei giorni del campo ci ha dato una mano nel lavoro in campagna. Dopo un breve momento di riflessione nei gruppi, ci siamo recati presso il centro “La Tenda di Abramo” dove abbiamo incontrato due operatori, Luca e Giancarlo ed abbiamo ascoltato la testimonianza di Paolo, l’anziano del centro che si è unito a noi, insieme agli altri ragazzi in una divertente partita di calcio.
Per cena, siamo andati tutti assieme alle Sorgenti, a festeggiare il compleanno di Mamma Franca, che ci ha accolti, come al solito, con amore e disponibilità. Dopo cena, P. Mario ha presieduto la celebrazione eucaristica.
Alle 23:00, prima della buonanotte, c’è stato un momento di verifica per discutere di come si è vissuta la prima giornata.

(Secondo giorno)

Mercoledì 5 agosto 2009, secondo giorno di campo lavoro, molto più impegnativo del primo! Ogni gruppo, infatti, è stato coinvolto nelle varie attività lavorative.
Ogni giorno, ogni gruppo sperimenterà un’attività diversa da quella del giorno precedente. Per me è stato molto bello ed interessante catturare i momenti della mattinata, in cui ho visto i miei amici Geic cimentarsi a strappare erbacce, cucinare il riso, pulire le stanze, innaffiare le aiuole e decorare le magliette da indossare la sera della sagra. In questo secondo giorno, sono entrate in gioco le Parole d’Assoluto (PdA), cioè coloro che si mettono al servizio del gruppo in qualsiasi momento della giornata, dando la loro disponibilità, per esempio, ad apparecchiare, sparecchiare, servire a tavola, pulire ecc. Ogni sera, dopo la verifica, i 5 gruppi si riunivano per riflettere su un brano, e venivano scelte le PdA del giorno dopo.
Dopo pranzo, abbiamo continuato a leggere e commentare la storia di Jacques Fesch e subito dopo abbiamo avuto il piacere di ascoltare due testimonianze, una più toccante dell’altra. La prima è stata quella di Egidio, un ragazzo accolto in Comunità, che sta per terminare il cammino ed è in fase di responsabilità, infatti è l’anziano del centro pedagogico delle Sorgenti. Egidio ci ha parlato della sua vita e di come la Comunità lo ha aiutato a essere libero da ogni dipendenza. La seconda testimonianza è stata quella di Stefania e Luigi, volontari Emmanuel, da sei anni in Ecuador. La loro testimonianza è stata resa ancora più forte ed intensa dalla proiezione di alcune foto del quartiere in cui vivono.
Dopo cena abbiamo vissuto tutti insieme il momento di verifica della giornata prima della buonanotte.


(Terzo giorno)

Giovedì 6 agosto 2009, ore 7:30, sveglia grazie alle PdA.
Dopo colazione, subito al lavoro…alle 11:00 pausa per rinfrescarci prima delle attività e per fare il “morale”, cioè delle comunicazioni su come si sta vivendo la giornata.
Nel pomeriggio, dopo il Cammino di Fede con Francesco, abbiamo ascoltato le testimonianze degli anziani e la testimonianza che mi ha colpito di più è stata quella di Jomhara, che ringrazio di cuore.
Verso le 17:00 ci siamo recati a piedi presso il centro “Fondo Niceta” per incontrare alcuni giovani provati dalla tossicodipendenza ed appena entrati in comunità. Con questi ragazzi abbiamo vissuto, dopo aver ascoltato le loro storie di vita, un momento di gioco e di divertimento.
Il momento che più mi ha colpito è stato quello in cui i ragazzi, prima che rientrassimo in Villa, hanno condiviso con tutti noi ciò che avevano: bevande e caramelle molto speciali, poiché erano un dono dei loro familiari, qualcosa che loro possiedono per i momenti di difficoltà e solitudine…è stato veramente bello e significativo per noi.
La sera, dopo la verifica, l’Equipe ci ha regalato una bellissima serata: Cinema sotto le stelle! Tutti nel sacco a pelo a guardare il film “La tigre e la neve”. Verso le 2:00, buonanotte!

(Quarto giorno)

Venerdì 7 agosto 2009, quarto giorno intensissimo di attività…alle 11:00, come al solito, pausa per riprenderci e morale….subito dopo, di nuovo al lavoro!
Nel pomeriggio, grazie a Francesco, abbiamo concluso il nostro cammino di fede accompagnati dalla storia di Jacques. Subito dopo, un ragazzo partecipante al campo, ha voluto testimoniare il suo vissuto passato e presente. Dopo cena, dopo il momento di verifica, l’Equipe ci ha regalato un momento indimenticabile: Veglia sotto le stelle... con S. Paolo… anche questa volta nel sacco a pelo, a riflettere sulla carità. Verso le 2, buonanotte!

(Quinto giorno)

Sabato 8 agosto 2009, quinto giorno…tutti pazzi!!! Perché? Perché in questo giorno, i Geic, sono stati protagonisti di un evento storico e senza precedenti in Comunità…la prima “Sagra delle PuccEmmanuel”.
La sagra era aperta a tutti, famigliari, amici e parenti, volontari e operatori della comunità, tutti intervenuti per condividere un momento di festa gustando le prelibatezze preparate con amore e impegno dai Geic durante il Campo. Venivano proposte pucce condite con i prodotti della campagna di Villa Marsello raccolti dai Geic nel corso delle attività mattutine; inoltre, i Geic, con l’aiuto di 3 angeli piovuti da Veglie, zia Pia, nonna Itala, mamma Maria Grazia, con la partecipazione di papà Salvatore, hanno preparato patatine fritte, pittule e i mitici arancini della zia Pia!
Il ricavato della Sagra andrà a sostegno della Comunità Emmanuel.
Per la preparazione di questo evento, abbiamo trascorso tutti insieme giorni indimenticabili accompagnati e sostenuti da un’unica e grande forza: Dio…e dalla nostra amicizia.

(Sesto giorno)

Domenica 9 Agosto 2009, ultimo giorno di campo-lavoro. Nella mattinata, abbiamo risistemato tutto ciò che abbiamo usato la sera prima della sagra… poi relax e superdivertimento con i gavettoni.
Tutta la giornata è passata all’insegna delle pulizie e alle 19 c’è stata la celebrazione conclusiva presieduta da P. Mario, durante la quale ci è stato consegnato il ricordino finale del campo: un sacchetto pieno di terra, per ricordarci delle ore spese al lavoro, con cinque pietre per ricordarci dell’unità fra i cinque gruppi.
Subito dopo la celebrazione… ritorno a casa (purtroppo).
Questa mia prima esperienza di campo-lavoro mi ha regalato tanto, soprattutto l’amicizia con magnifici e indimenticabili compagni di viaggio. Per quanto sono rimasto colpito e contento di questa mia esperienza, per quanto ho ricevuto e sono riuscito a condividere, per i momenti belli e anche per quelli più difficili, voglio ringraziare tutti, in particolare l’Equipe e gli anziani che in questi giorni mi hanno fatto sentire come in una seconda famiglia.
GRAZIE!!! GEIC FOREVER!!!

Andrea Coppola, un Amico dei Geic