|
COMUNICATO
STAMPA
CI
RISIAMO. CONFERENZA DI SERVIZI IN PROVINCIA PER
L'AUTORIZZAZIONE ALL'EMISSIONE AI FUMI DEL MEGASANSIFICIO.
Nonostante il Tar Lecce sez. I con sentenze nn. abbia
annullato i titoli edilio-urbanistici rilasciati dal Comune
di Veglie in favore della Oil Salento, la Privincia di Lecce
– servizio Rifiuti, scarichi, emissioni e politiche
ambientali convoca per il prossimo 14 luglio 2009, alle ore
10,00, Conferenza di Servizi ex art.269 D.Lgs n.152/06 per
rilasciare l'Autorizzazione all'emissione dei fumi.
Come
può un impianto senza i titoli edilizi essere autorizzato
all’emissione dei fumi? Forse l'autorizzazione edilizia è
solo un optional per il regolare funzionamento di un
impianto?
Inoltre,
è inspiegabile la necessità impellente di autorizzare
all’emissione dei fumi un impianto che, stante il contenuto
del progetto della OIL Salento, dovrebbe essere attivato
solo tre mesi l’anno, ovvero durante il periodo di raccolta
delle olive che, certamente, non coincide con il mese di
luglio.
Ciò è
ancor più sorprendente laddove si consideri che l'Ente
Provincia dovrebbe essere quello espressamente deputato a
dare un indirizzo, anche “politico” allo sviluppo del
territorio. Da ciò emerge l'intempestività di tale
convocazione in presenza di un nuovo esecutivo non ancora
insediato e del quale non si conosce ancora il relativo
orientamento sulla vicenda e sulla connotazione da
impremire alla zona del Parco del Negramaro.
A ciò si
aggiunga che sono stati invitati a partecipare alla
Conferenza indetta solo il Comune di Veglie, il Dirigente
ARPA e il Dirigente del Servizio di Igiene.
Ancora
una volta viene violato il principio della partecipazione
dei cittadini interessati che vengono tenuti all'oscuro di
tutto.
Il
comitato Ambiente Sano, in ragione di tali nuovi sviluppi,
ha formulato una diffida all'Ente affinchè sospenda
immediatamente il procedimento relativo all'autorizzazione
all'emissione ai fumi, proprio in forza della dichiarata
illegittimità dei titoli edilizi che il comune di veglie
aveva rilasciato alla Ditta.
E
comunque, nel caso in cui dovesse tenersi la Conferenza il
Comitato parteciperà al fine di contitnuare a tutelare
l'interesse dei cittadini che hanno detto più volte NO
all'attivazione dell'impianto, il quale, tra l'altro, non è
stato sottoposto a Valutazione di Impatto Ambientale.
IL
COMITATO AMBIENTE SANO |