|
COMUNICATO STAMPA
Ieri, 1° luglio, il Tar di Lecce, con Ordinanza n. 550/09,
ha accolto l’istanza cautelare proposta dagli 11 consiglieri
dimissionari del Comune di Veglie, difesi dall’Avv.
Gianluigi Manelli, avverso il mancato scioglimento del
Consiglio Comunale.
La Prima Sezione del TAR Lecce ha assunto quindi una
posizione forte e rigida nei confronti di quegli atti che
strumentalmente l’Amministrazione Comunale di Veglie aveva
posto in essere al fine di impedire ai dimissionari lo
scioglimento dell’Ente.
Si dichiara soddisfatto l’Avv. Gianluigi Manelli che ha
dichiarato: “L’ordinanza cautelare aderisce pienamente allo
spirito della normativa in materia di scioglimento
dell’organo consigliare del Comune per dimissione dei suoi
membri. In sintonia con la norma è stato dato rilievo alla
giuridica contemporaneità degli atti di dimissione, a nulla
valendo il lasso di tempo trascorso tra il deposito della
prima dimissione e quello delle altre 10 (lasso temporale
dovuto esclusivamente alla chiusura dello sportello del
Protocollo) e l’avviso di convocazione che strumentalmente
l’Amministrazione aveva medio tempore notificato, per la
surroga del primo dimissionario.”
Il Giudice Amministrativo ha quindi colto appieno, con
un’ordinanza che scende nel merito del ricorso, l’intento
sotteso a quegli atti amministrativi adottati dal Comune
quando il Protocollo era chiuso, da parte di
un’Amministrazione che tenta in ogni modo di restare al
governo del paese pur non essendo più espressione degli
elettori.
Corretto quindi l’operato dei dimissionari che si sono
adoperati, e si stanno adoperando, nell’interesse del Paese.
Veglie, 2 luglio 2009
I consiglieri dimissionari
De Bartolomeo, Aprile, Armonico, Capoccia, Carlà, Greco,
Paladini, Rollo, Spagnolo C., Stefanizzi, Vetrano. |