|
E' notizia di oggi, 7
maggio 2009, che il Sindaco Fernando Fai (e forse anche
qualcun altro insieme a lui) è indagato per corruzione in
margine ad una inchiesta partita per un appalto della
pubblica illuminazione a Corsano.
Ieri mattina, i Carabinieri della Compagnia di Maglie hanno
sequestrato documenti presso la Sede Municipale di Veglie.
Per quanto mi riguarda ed anche per deformazione
professionale continuerò a ritenere Fernando Fai e chi
dovesse essere con lui coinvolto innocente sino ad eventuale
sentenza definitiva e passata in giudicato.
Non è corretto né cristiano, infatti, crocifiggere la gente
per le solite dicerie malevole o per i sospetti più o meno
fondati, come, purtroppo, è d'uso in questo nostro beneamato
paese.
Ed io non mi accoderò alla canea urlante di chi magari,
quattro anni or sono, ha votato acriticamente per questa
maggioranza e, adesso, forse per non avere avuto qualche
favore, la riempie di contumelie.
Voglio solo fare un discorso politico e di correttezza
istituzionale: non ritiene Fernando Fai (oltre a chi con lui
dovesse essere coinvolto) di rimettersi serenamente al
giudizio della magistratura, dimettendosi ed andandosene a
casa con un anno di anticipo?
Tanto, nel periodo che rimane, resta ben poco da fare sia in
positivo che in negativo.
Facciamo venire a Veglie il commissario in modo che si
incominci sin da ora a preparare la successione da parte
delle persone di buona volontà che vorranno partecipare ad
un progetto di salute pubblica che superi gli stereotipi
politici e che qualcuno incominci a comprendere che non è
più il caso che faccia politica, nel suo interesse ma,
soprattutto, nell'interesse della comunità vegliese.
Lorenzo Catamo
Portavoce comunale de "La Destra"
|