|
Un gesto inspiegabile, una famiglia e un’intera comunità
sprofondate nello sconforto e nella disperazione per una
morte assurda, avvolta da qualsiasi apparente
giustificazione. Una ragazza, di cui preferiamo non fornire
le generalità, come tante altre alla sua età. Viveva a
Salice Salentino. Attorniata dall’affetto dei propri
genitori, il padre collaboratore scolastico, la madre,
titolare di un negozio, tante amicizie sulle quali contare e
un rendimento scolastico sempre brillante in un istituto
superiore del capoluogo. Nella serata di ieri, poco dopo le
23, la giovanissima, appena 15enne, ha maturato
l’agghiacciante piano di morte, approfittando dell’assenza
dei genitori e del fratellino più piccolo fuori per
festeggiare una comunione.
Ha legato un lenzuolo ad una grata di legno che sovrasta il
soffitto dell’ingresso. Un nodo teso e poi ha infilato la
testa. La morte sarebbe giunta dopo pochi istanti per un
arresto cardiocircolatorio. Al rientro, la tremenda scoperta
per i genitori. Il padre ha immediatamente allertato i
soccorsi. La disperata corsa in ospedale, ma la ragazza era
già deceduta per un arresto cardiocircolatorio.
A quanto pare, in serata aveva chiacchierato al telefono con
alcuni amici e il suo stato d’animo appariva sereno e per
nulla turbato da qualche episodio. Forse nell’ultimo periodo
potrebbe esservi stata qualche situazione che l'ha turbata.
In serata, poi un litigio con i genitori per un’uscita non
concessa. In casa i carabinieri della stazione di Salice
Salentino hanno controllato le varie stanze alla ricerca di
qualche indizio, di un particolare. Invano, la giovane non
ha lasciato una lettera, un pezzo di carta con cui dare un
senso, per quanto assurdo, al suo gesto. L’intero paese si è
stretto attorno ai genitori, conosciuti e stimati a Salice
Salentino. L’ultimo saluto verrà riservato domani pomeriggio
all’interno della chiesa “Santa Maria Assunta” dove si
celebreranno i funerali.
|