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E’ assurdo, l’Amministrazione di Veglie non approva la
costituzione del Parco del Negroamaro.
Boicottare un’iniziativa della Provincia di Lecce, che mira
a valorizzare il sistema produttivo del territorio legato
alle attività annesse all’Agricoltura, rasenta la follia.
Veglie, paese agricolo, per colpa della maggioranza rimane
escluso da un consorzio che ha come finalità: il sostegno e
la tutela alle produzioni agricole; il miglioramento della
viabilità nelle campagne; i contributi alla riqualificazione
delle costruzioni rurali; la valorizzazione del vino e
dell’olio; la costruzione di percorsi turistici
enogastronomici, storici e culturali; il potenziamento delle
strutture agroturistiche; la realizzazione di reti
commerciali; la conservazione e il rispetto della storia
delle tradizioni contadine.
In un momento di grave crisi economica, che rende difficile
continuare ad impegnarsi nel settore agricolo, la chiusura
della Maggioranza alle opportunità offerte dalla Provincia
mortifica e offende quanti si procurano il proprio reddito
lavorando in Agricoltura. Tali scelte danneggiano gli
interessi degli agricoltori, degli operatori turistici, dei
commercianti e degli artigiani.
Blocca lo sviluppo di un intero comparto e la crescita
economica di tutto il paese. I sottoscritti, che già in
passato hanno chiesto a tutte le forze politiche di
sostenere l’iniziativa della Provincia, insistono affinché,
in tempi brevi, il provvedimento sia riportato in Consiglio
Comunale e messo ai voti.
I cittadini devono sapere quali consiglieri sono favorevoli
e quali contrari alla costituzione del Parco del Negramaro.
Associazione Commercianti
Associazione agriturismo terra d'Aneo
Confederazione Italiana
Agricoltori
Coldiretti
CGIL
Proloco
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