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Notizie
   08 febbraio 2009 -

 

... si discute del "Caso" Eluana Englaro

 

04 febbraio 2009 di dany - dallo spazio "Appuntamenti e Notizie"

ELUANA ENGLARO: SENZA PIETA'

 

E' iniziato il viaggio verso la morte della giovane Eluana, in coma da 17 anni: viaggio voluto dai genitori, forse troppo stanchi dopo anni di sofferenza e aspettative deluse... Finchè c'è vita c'è speranza! Ma la speranza dei suoi genitori di vederla risvegliarsi è morta, prima ancora della figlia.
La speranza è morta, quindi uccidiamo Eluana!

A questo proposito voglio esprimere alcune mie riflessioni che prescindono dal credo di ciascuno, dalla fede, dai valori cristiani.

1) Nel caso di Eluana si parla di vita indotta artificialmente? Sicuramente, ma la morte non sarà certo naturale, ma sarà altrettanto indotta.
2) Si uccide Eluana per rispettare una sua volontà? In molti sostengono di non averla mai sentita manifestare una volontà del genere, se non addirittura, di averla sentita esprimersi, invece, in senso contrario.
Ma ha valore una volontà epressa tantissimi anni prima, da una ragazzina in ottima salute che molto probabilmente non avrebbe mai immaginato quello che poi le sarebbe successo? Non vi capita mai di essere convinti di una cosa quando non vi tocca direttamente e di cambiare idea quando invece riguarda la vostra persona?
Chi vi dice che Eluana ora non voglia vivere e dal silenzio del suo letto non stia lottando per risvegliarsi? I medici che l'hanno avuta in cura tutti questi anni sostengono che ha delle piccole reazioni agli stimoli esterni. Non dimentichiamo che Eluana si sveglia di giorno per poi riaddormentarsi di notte, deglutisce da sola ed il suo stato, a detta di molti medici, non è quello di un coma vegetale irreversibile.
3) Ammesso che Eluana dicesse oggi di voler morire, può un altro uomo ucciderla solo per rispettare la sua libertà di morire?
La libertà del singolo individuo non ha forse dei limiti dettati dalla società in cui si vive? Ognuno di noi non è un mondo a se stante, ma parte di un unico mondo, che, a livello universale, ha sposato il diritto alla vita di tutti gli individui. La libertà di ognuno finisce laddove incomincia la libertà degli altri, altrimenti ci troveremmo a parlare di libertinaggio se ognuno potesse fare sempre ciò che vuole. La libertà di Eluana di decidere di morire, non finisce forse laddove incomincia la libertà del resto del mondo di opporsi per difendere ogni forma di vita così come stabilito dalla maggioranza delle leggi che gli stati civili si sono date?
4) In Olanda, per legge, tutti i bambini nati con la spina bifida vengono uccisi con l'eutanasia. Uno dei più grandi direttori d'orchestra, Jeffrey Tate, è nato affetto da spina bifida e cifosi. E' un uomo dal corpo tutto storto, orrendo forse, ma mentre dirige la sua orchestra, è tra le persone più belle e affascinanti al mondo. Se fosse nato oggi in Olanda, sarebbe stato ucciso e noi non avremmo avuto un Jeffrey Tate, non avremmo avuto uno dei più grandi direttori d'orchestra al mondo, perchè alcuni uomini oggi ritengono giusto non fare vivere i bambini che nascono con quella malformazione, proprio come si ritiene giusto, in questo caso, non far vivere più Eluana, togliendole ogni speranza.
5) La volete proprio togliere di mezzo? Bene, ma perchè ucciderla tagliandole l'alimentazione e destinandola ad una morte crudele, lenta, cattiva? Per 3 giorni non verrà alimentata e se non presenterà segni di sofferenza clinica, le verrà poi tolta l'idratazione e se ancora non si deciderà a morire, verrà torturata in qualche altro modo e così via, lungo quel calvario che per Terry Schiavo durò 15 interminabili giorni di sofferenza. Ma che razza di genitori sono quelli che permettono che una figlia muoia così, senza pietà?
Volete per lei l'eutanasia? Fatele fare una puntura letale: il risultato sarà sempre quello, ma almeno soffrirà molto meno.
Si parla tanto della vita che è inutile se non è dignitosa: e la morte? la morte non deve per voi essere dignitosa?

 

Data: 04/02/2009 17.41.29

Nome:            Freedom

            x Daniela

 Gentile Daniela, ho letto le tue osservazioni sul caso Englaro. Lasciami dire solo una cosa: non ha alcun senso scagliarsi contro i genitori di Eluana. Occorrerebbe invece criticare lo Stato Italiano che in tanti anni non è stato in grado emanare una legge che disciplinasse questa materia così delicata ma che tocca tante persone e famiglie. é lo Stato che ora, nel bene o nel male, ha autorizzato questa procedura!é lo Stato che non ha garantito un ultimo momento di dignità!

 

Data: 05/02/2009 9.16.08

Nome:            dany

            per freedom

 

ma non sono stati i genitori a richiedere e lottare per la morte della figlia? E perchè non hanno lottato per un tipo di morte differente?

Ma perchè poi non lottare per la vita?

 

Data: 05/02/2009 16.48.13

Nome:            Freedom

            per Daniela

 

Non credo che i genitori abbiano avuto la possibilità di decidere in merito alle modalità di trattamento nella fase ultimale.Credo però che sia merito loro se ora c'è una discussione pubblica sul tema. Hanno fatto una battaglia non solo per loro figlia ma per tutti i casi simili a questo.La scelta di lottare per la vita a tutti i costi o per la sua conclusione è una scelta dolorosa e personale che non va giudicata con facilità e superficialità.

Viviamo in uno Stato libero, democratico e LAICO...ma questo sembra essere sfuggito a molti!

 

Data: 06/02/2009 7.42.36

Nome:            dany

            l'umanità accomuna i due mondi: laico e cristiano1

 

La faccenda Eluana non va affrontata solo dal punto di vista laico o cristiano, perchè partendo da questo l'opinione pubblica risulterà sempre divisa. La faccenda Eluana va affrontata partendo, in primis, dal punto di vista "umano".

Vorrei sapere dalla Eluana di oggi cosa desidererebbe: se risvegliarsi o morire definitivamente. Ma non mi è dato, non ci è dato saperslo, e dunque la sua vita ai miei occhi è preziosa quanto quella di una ragazza che corre, canta, piange, sorride...

Non ci trovo poi nulla di umano nella morte a cui l'hanno condannata e nel mancato impegno da parte dei genitori per ottenerne dalla legge una diversa.

Non riesco a vederla, Freedom, dal tuo punto di vista.

 

Data: 06/02/2009 7.41.50

Nome:            dany

            l'umanità accomuna due mondi: laico e cristiano2

 

 

Non ci vedo la libertà di morire in una ragazza che non può richiederla e non sappiamo se vorrebbe richiederla.

Non ci vedo democraticità in una decisione presa da poche persone senza sapere qual'è il parere più diffuso tra il popolo italiano...

Ci vedo solo la laicità, in nome della quale spesso, nella società moderna, si calpestano i più elevati valori umani, soprattutto quando questi corrispondono a quelli evangelici. Perchè, l'impresssione che ho, è che la società laica porti avanti, inconsapevolmente, forse, una personale battaglia contro la Chiesa e le sue prese di posizione, senza rendersi conto che i valori evangelico-cristiani altro non sono che i più elevati valori umani.

Il mondo laico e la Chiesa trovano il loro punto d'incontro proprio nella umanità di quei valori e per l'umanità di quei valori bisognerebbe insieme lottare.

 

Data: 06/02/2009 9.53.09

Nome:            Freedom

            democrazia?1

 

Gentile Daniela, mi spiace dover metterti di fronte alle contraddizioni che tu stessa esprimi nel tuo intervento. Inizialmente hai affermato che la questione non va affrontata secondo criteri interpretativi del tipo Laico VS cristiano ma nella seconda parte dell’intervento è proprio quello che hai fatto. Ed è giusto che sia così perché siamo permeati delle nostre credenze e idee. Tutti abbiamo il diritto di esprimerci sulla questione secondo i nostri principi e tutti abbiamo il diritto di essere ascoltati, questo è il pluralismo. Ma se la politica decide di intervenire sulla questione scavalcando i vincoli di diritto costituzionalmente garantiti, allora siamo di fronte ad un deficit di democrazia e di laicità, ed è indiscusso il peso della Chiesa sul dibattito pubblico. Tu dici che le scelte fatte in base ad un principio laico sono poco rispettoso della vita, io dico che ed essere irrispettosa sia invece la prospettiva religiosa.

 

 

Data: 06/02/2009 9.54.09

Nome:            Freedom

            democrazia?2

 

Tu dici che non c’è umanità nella decisione della famiglia Englaro, io dico che non c’è umanità in una vita imposta e senza speranza. Come vedi le nostre posizione sono diametralmente opposte perchè crediamo in cose diverse...non per questo una posizione ha più valore dell'altra. Ma io non posso accettare che lo Stato prenda una posizione filo-cristiana ed assoggetti me, e gli altri milioni di persone che non sono credenti nel tuo stesso modo, alla volontà di un movimento filo-religioso. Lo Stato DEVE garantire i diritti di tutti, non solo dei credenti.

 

Data: 06/02/2009 11.18.42

Nome:            Frick

            Cristo, Eluana e suo padre... 1

 

Se il Cristo visitasse Eluana Englaro io credo che o la resusciterebbe o la lascerebbe andare perché ogni altra opzione è diabolica.

Poi andrebbe dai mercanti di fede in Vaticano e sferrerebbe un gran pugno sui loro banchetti che smerciano un "diritto alla vita" che è una mera istigazione alla tortura. E ricorderebbe loro la più dolce e adulta parola del creato: compassione. Non credo che il Cristo dei Vangeli si fermerebbe a San Pietro. Nelle redazioni, andrebbe, dei giornali integralisti, delle televisioni senza pietà, e nelle ineffabili sedi dei partiti che gridano all'assassinio solo per raggranellare un pugno di voti dai cattolici. E farebbe tremare loro i denti con parole di fuoco.

 

 

Data: 06/02/2009 11.17.57

Nome:            Frick

            Cristo, Eluana e suo padre... 2

 

Infine siederebbe, il Cristo che conosco, a un tavolino nell'angolo di un bar di periferia, con il papà di Eluana. Berrebbero un bicchiere di vino nel silenzio adulto e immenso in cui navigano i corpi celesti. E con incanto stellare gli occhi del Cristo consolerebbero Beppino Englaro, perché a quell'uomo è stato commesso un torto di violenza e vigliaccheria inaudite.

E tacerebbe il Cristo, come gli sciami di stelle che non hanno bisogno di parole per esprimersi, e in questo silenzio palpitante, in una luce di feroce tenerezza, nessuno oserebbe più dire una parola.

 

pensieri di diego cugia, postati col suo permesso...

 

Data: 06/02/2009 16.23.31

Nome:            Daniele

            Eluana 1

 

Ho ampiamente espresso il mio pensiero sul caso Eluana in un intervento datato settembre 2008 (http://www.controvoci.com/News/2008/08_ago/Eluana.htm).

Tuttavia una volta di più non posso che appoggiare Freedom, Frick e tutti coloro che sostengono il diritto di laici e non credenti a non seguire in tutto e per tutto le disposizioni del Vaticano. Solo in un paese bigotto il governo approva un decreto d'urgenza, contraddicendo una sentenza giuridica, in nome di presunti valori universali, che universali non sono. I bigotti di cui è pieno questo paese e questo sito attentano continuamente alla nostra libertà, alla mia libertà.

Le convinzioni di Dany e di Ratzinger non sono le mie. Non vedo perchè il mio governo debba impormele.

 

Data: 06/02/2009 16.24.06

Nome:            Daniele

            Eluana 2

 

I testimoni di Geova non hanno fatto approvare una legge in cui si vietano le trasfusioni, i musulmani non hanno bandito dai supermercati la carne di maiale. Non vedo perchè i bigotti debbano impedirmi di decidere della mia vita. Tutte le religioni hanno pari importanza in uno stato laico. Urlate, sbraitate, sputate sentenze e scomuniche, ma non imponete allo Stato, al mio Stato di servirvi.

 

Data:    06/02/2009 18.52.21

Nome:            GPLaico

Città:  Veglie

            Coerenti o Capezzoni?

 

Cari amici vicini e lontani,

la vita può essere davvero autofilettante, ma nessuno può spezzarla... Si può accettare l'opinione altrui, ma l'accetta in mano ai pacifisti è un pericolo come la zappa sui piedi. Che dolore.. non x la zappata, ma x un ideologismo laicista ke fa passare dalla Pannella alla brace, ovvero dallo sciopero della fame alla pasticceria Helena.

Ciancio alle bande, la libertà d'espressione regni sovrana, ma il valore della vita possa essere interpretato dal battito del cuore della più piccola creatura dell'universo...

Le parole sono foglie morte se non lasciano uno spiraglio di luce. In questo momento Eluana è una stella ke deve illuminare le coscienze di tutti rendendoci liberi di volare oltre le apparenze, le convinzioni, le barricate, avvicinandoci alle utopie ke un tempo erano cose di sinistra. Ora, purtroppo, si inseguono solo ombre sinistre...

Sarò bigotto, ma me ne fotto!

 

Saluti e baki a tutti!

 

Data: 06/02/2009 19.22.20

Nome:            dany

            per freedom e gli altri 1

 

Non credo di essermi contraddetta! Nell'ultima parte del post ho messo in discussione ciò che hai detto a proposito dello stato libero, democratico e laico e poichè laico era scritto "LAICO" (in maiuscolo a differenza degli altri due aggettivi), ti ho risposto che umanamente non dovrebbe esserci differenza di valori tra laicismo e chiesa. Dunque sei tu che hai spostato la conversazione su questo aspetto, dal quale non hai saputo prescindere.

Che dire: come dice il carburante della situazione, sarò pure bigotta ai vostri occhi, ma non riesco a capire chi vi dà la certezza che Eluana volesse morire.

Conoscete Luca Rizzo? Io sì, benissimo! E' un mio carissimo amico.

Qualcuno penserà di lui che la sua vita non sia dignitosa, inchiodata ad un letto da una paralisi totale e legata ad un respiratore artificiale.

Luca soffre tanto per il suo stato, per la sua malattia, per la sua vita non vissuta come avrebbe voluto, per non essere mai stato amato da nessuna ragazza.

Luca dice di voler morire, di pensare al suicidio di frequente.

 

Data: 06/02/2009 19.15.55

Nome:            dany

            per freedom e gli altri 2

 

Ma Luca cade in preda alla paura più grande quando sente il fischio del suo respiratore artificiale, che lo avvisa che qualcosa nel funzionamento di quella macchina non sta andando bene...

Luca è terrorizzato dal pensiero che quella macchina all'improvviso lo lasci senza il respiro...

Luca è terrorizzato dal pensiero di morire.

Come ognuno di noi.

Lo stesso Luca che fino a pochi minuti prima piangeva dicendo di voler morire...

Lo stesso Luca che dice di non voler vivere, perché la sua vita non ha un senso.

 

Data:    06/02/2009 19.23.21

Nome: dany

            ben ritrovati

 

Prima di tutto: "Ben ritrovati Freedom, Daniele, Frick!"

 

Data: 06/02/2009 21.52.47

Nome:            Freedom

            indignazione1

 

Invece la differenza di valori tra una prospettiva laica ed una cattolica c'è ed è ineluttabile! Perchè è così difficile ammetterlo? È proprio questa differenza che rende divergenti le nostre posizioni. Io ho permeato la mia risposta di questa visione perchè la sposo pienamente, non ho spostato la discussione su un altro tema: è semplicemente il mio modo di affrontarla…e non sempre più indignato per il modo in cui la cosa viene gestita, per l'intervento assurdo del Governo, per i commenti della Chiesa, per sua la mancanza di rispetto verso il nostro Presidente della Repubblica, sono indignato a causa di tutti quelli che ci riempiono la testa con immagini, interventi e commenti struggenti e disperati in cerca di pietosismi e suggestioni fin troppo manipolabili.

 

Data: 06/02/2009 21.53.38

Nome:            Freedom

            indignazione2

 

Gentile Daniela, tu conosci persone che nonostante tutto vogliono continuare a vivere e questo diritto viene loro garantito. Io conosco persone che chiedono solo di mettere la parola fine ad una simil-esistenza fatta di dolore e sofferenze, ma a loro tale diritto viene negato. Perché questa disparità? Non stiamo chiedendo di somministrare un’ iniezione letale a chiunque sia malato. Stiamo solo chiedendo che un essere umano abbia la possibilità di scegliere e che questa scelta sia un diritto riconosciuto dalla legge. Se la morte fa parte del ciclo naturale della vita, allora è molto più artificiale una vita indotta dalle macchine o da cure sperimentali ed inutile. C’è una cosa che proprio non capisco. L’idea della morte fa paura a tutti, ci fa sentire inermi ed impotenti ma se voi cristiani credete nella vita eterna dopo la vita terrena, allora perché sembra che abbiate più difficoltà degli altri ad accettarla?

Con rispetto,

Freedom

 

Data: 07/02/2009 7.52.55

Nome:            desolazione

            "La macchinetta per fare bambini..."

 

“Una persona che potrebbe anche in ipotesi generare un figlio in stato vegetativo” spiega il dottor Berlusconi, dopo avere esaminato la cartella clinica della signorina Eluana Englaro. Fantastica e illuminante ammissione involontaria, questa del Presidente del Consiglio: una donna, per i talebani e per gli opportunisti, è una fotocopiatrice biologica, un apparecchio di riproduzione, semplice terra nella quale buttare un seme e poi vederlo germogliare, senza che la terra stessa, fertile, ma sorda, possa obbiettare.La sua volontà non conta. Le donne, come la terra, non possono decidere se e quando generare,nella visione di questi seminatori assoluti. Il solo fatto che questa ipotesi sia stata pensata, senza avere visto le immagini di quei resti umani che rendono disumano il solo pensiero di una gravidanza,dimostra la desolazione morale e la insensibilità di chi l’ha formulata.Ora quel corpo è stato anche, figurativamente, violentato nella sua intimità più vulnerabile.

"liberiamo Eluana"

 

Data: 07/02/2009 7.59.55

Nome:            dany

            già, ci sono casi e casi

 

E se lei volesse il contrario? Chi dà a tutti voi la certezza che voglia morire e non abbia accettato invece una forma di vita diversa dalla nostra, che va rispettata sempre e comunque anche quando a tutti noi può sembrare assurda?

Non può il parere espresso tantissimi anni prima, in condizioni di salute differenti, da una ragazzina, giovanissima, condizionare una scelta di questo tipo!

Diverso è il caso di una vita piena di atroci sofferenze... Diverso è il caso di una persona che chiede personalmente di porre fine alla propria vita afflitta dalla sofferenza... Allora lì c'è l'umana pietà, la compassione, il rispetto silenzioso per quella volontà estrema...

 

Data: 07/02/2009 8.00.29

Nome:            dany

            già, ci sono casi e casi freedom

 

Non è credere o non credere alla vita eterna dopo la morte. Il punto è' credere che una persona come Eluana, che non ha bisogno di macchine per vivere, ma solo per alimentarsi perchè da sola non può farlo (e non è differenza da poco!!!), sia già morta! Ma è già morta una ragazza che si sveglia al mattino e si riaddormenta la sera? Non ascolta, non pensa, non esiste davvero più? I medici non lo possono affermare con sicurezza, anzi alcuni, che l'hanno avuta in cura per tutti questi anni, pensano che lei reagisca agli stimoli esterni. E' già morta una persona così? Sta soffrendo pene insopportabili solo perchè non può interagire? O è lì, vigile, immobile nel suo letto, ma presente e magari le va anche bene così? Chi siamo noi, chi sono i suoi genitori di fronte alla sua vita della quale solo lei può decidere?

 

Data: 07/02/2009 8.10.43

Nome:            Frick

            Agghiacciante...

 

 

Berlusconi: "Eluana potrebbe fare figli". "Stiamo facendo ogni sforzo per non farla morire. Le sue cellule cerebrali sono vive e potrebbe fare figli", così ha dichiarato il presidente del Consiglio, Silvio Berlusconi.

Su di una cosa siamo daccordo, che le cellule celebrali di Eluana sono sicuramente pi "vive" delle sue... Vergogna...

 

Data: 07/02/2009 17.47.52

Nome:            luca (ndr - vedi ntervento di dany del 06/02/2009 dal titolo: per freedom e gli altri 1)

            difesa della vita non è uno slogan

 

La difesa della vita non è uno slogan

In questi giorni c è una grande discussione sul poter decidere come e quando morire.

Non si parla per niente come aiutare chi la vita la vuole vivere a pieno

La difesa della vita non è un manifesto elettorale ,ma un impegno

Costante da parte delle istituzioni con progetti di aiuto alle persone con gravi andicap e

Loro famiglie a vivere meglio

Anche il mondo cattolico non si dovrebbe limitare ha una difesa della vita

Con giudizi puramente etici ma di segni di vicinanza e comprensione delle varie

Sfaccettature dell’andicap e gesti d’affetto perché se la persona con gravi andicap

Se si sentono amati riescono ad amare più la loro fino al naturale compimento .

Comunque e molto bello che molte voci hanno difeso la vita e fa sperare per il futuro

 

Data:              07/02/2009 18.54.37

Nome:            dania

            QUANTO DOLORE...

 

Non ho seguito la vostra discussione, cari Amici, perchè l'argomento Eluana è troppo triste e al di sopra delle mie capacità. Voglio solo raccontarvi che ho un nipote di nome Michele: aveva 15/ 16 anni quando è stato colpito da una panencefalite che in poco tempo lo ha portato alle condizioni di Eluana.Sono 26 anni che mia cognata lo assiste con tutto l'amore e lo alimenta attraverso sondino. Benchè davanti agli occhi abbia l'immagine vivente di come potrebbe essere Michele,perchè ha un fratello gemello, non ha mai detto basta, neppure quando la figlia-sostegno di 45 le è stata rubata da tumore dania