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Notizie
   21 gennaio 2009 -

Da Il Nuovo Quotidiano di Puglia di Domenica 18 gennaio 2009

PIOGGE ABBONDANTI E CRISI OLIVICOLA LA REGIONE E LE PROVINCIE DICHIARINO LO STATO DI CALAMITA’ ED EMERGENZA

 

Le forti piogge cadute in questi giorni nelle campagne salentine, hanno ulteriormente evidenziato l’aggravarsi della crisi dell’olivicoltura locale. Questo perché oltre alla crisi del mercato caratterizzato dagli esigui prezzi dell’olio, si aggiunge in questi giorni, la quasi impossibilità a raccogliere le olive dagli alberi. Tutte le campagne, infatti, sono allagate ed i coltivatori non possono accedere sotto gli alberi dove in questi giorni  sono caduti quintali e quintali di olive oramai andate in malore. Si prospetta così una campagna olivicola molto incerta dagli esiti pieni di interrogativi.

Il coordinamento provinciale  dell’Unione Liberale di Centro (Liberali nel PDL), del quale fanno parte, tra gli altri, anche degli imprenditori olivicoli salentini di Parabita, Squinzano, Veglie, ecc, incoraggiato dalle Aassociazioni di categoria tra cui la FAGRI rappresentata da Massimiliano Caputo, dal Presidente della CONFAGRICOLTURA Dott. Donato Fusco, dal Presidente Dott. Saverio Antonica dell’Associazione TERRA SALENTINA, da Sergio Quarta di PUGLIA AGRI NEWS e da numerosi Assessori all’agricoltura come Salvatore Pezzuto di Guagnano, si è mobilizzato per intraprendere una serie di iniziative onde sensibilizzare l’opinione pubblica e soprattutto gli amministratori locali e regionali per indurli a far dichiarare dalla Regione Puglia e dal Governo centrale di Roma, lo stato di calamità per l’intero Salento, in particolare per la coltura olivicola.

Il coordinatore provinciale dei liberali nel PDL Giuseppe Landolfo, il dott. Walter Mazzotta funzionario-ispettore dell’agricoltura della Regione Puglia insieme agli altri esponenti già citati hanno deciso di recarsi a Bari e poi a Roma per incontrare il Ministro Luca Zaia al fine di adoperarsi per porre rimedio alla grave crisi del settore olivicolo.

 P.I.