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Al Presidente del Consiglio
Al Sindaco
Comune di
Veglie
Oggetto: interpellanza: Contratto di interst rate swap “maturità
swap” del Comune di Veglie con la Banca OPI s.p.a. - art.31 del
Regolamento per il funzionamento del Consiglio Comunale.
Il sottoscritto consigliere comunale rivolge al Sindaco la seguente
interpellanza.
Premesso che
- l’Euribor (a sei mesi) aggiornato al 2 ottobre 2008 è di 5,42 e
che è ormai vicinissimo al massimo previsto al contratto del 6,00%;
- per il pagamento della prossima rata (31.12.2008) all’euribor,
secondo contratto, va aggiunto 1,71%. Il tasso, quindi, ad oggi, di
7,13 è molto più alto del tasso medio verso la Cassa Depositi e
Prestiti (5,215%);
- la differenza di più di due punti percentuale di rate non sarebbe
stata pagata se questa amministrazione non avesse osato giocare e
scommettere sul suo debito;
- non serve affermare che i conti si fanno alla fine del contratto,
il 31.12.2025, perché oggi è certo che questa amministrazione ha
messo mano sul presente e certamente sul futuro dei vegliesi;
- la delegazione di pagamento è attiva presso la tesoreria, anche se
da mesi la Corte dei Conti l’ha dichiarata illegittima;
tenuto conto della turbolenza dei mercati finanziari;
atteso che corrono voci che per i prossimi mesi sono a rischio gli
stipendi dei dipendenti
chiede
di sapere dal Sindaco:
- chi paga l’esposizione di più di due punti percentuali
(l’imminente tasso complessivo di 7,74% a fronte del tasso medio
verso la CC.DD.PP. di 5,215), a cui una scellerata fregola per il
gioco d’azzardo della maggioranza ha esposto il Comune di Veglie;
- se anche in questo caso la responsabilità è del dirigente del
servizio economico finanziario;
- se, per far fronte a questa esposizione (pagamento della rata del
30 giugno e del 31 dicembre 2008) il Comune sarà costretto a
ricorrere ad anticipazioni di Cassa;
- a quanto ammonta, ad oggi l’anticipazione di cassa anche per altri
problemi finanziari del Comune oltre che gli swap;
- se è vero che sono a rischio, per i prossimi mesi, gli stipendi
dei dipendenti.
Con osservanza
Veglie 3 ottobre 2008
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