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   10luglio 2008 - Messaggi vegliesi di A. Greco

Lettere

 

MESSAGGI VEGLIESI DEL 10 luglio 2008 (n.7)


Seduta dell’8 luglio 2008
Presenti 1 7 consiglieri: assenti tre esponenti della maggioranza (tra cui un assessore che, evidentemente in polemica silenziosa contro la sua stessa maggioranza, ha lasciato il consiglio dopo l’appello del segretario) e un esponente della minoranza.
La seduta è iniziata alle ore 17,45 ed è stata chiusa alle ore 22,30.
Ordine del giorno
1. Lettura e approvazione verbali sedute del 19.02.2008, 03.04.2008 e
20.05.2008.
Votazione: unanimità.
2. Approvazione regolamento per la realizzazione di impianti fotovoltaici con potenza elettrica nominale fino a i MWP, da installare in zone tipizzate “D — produttive/industriali” ed “E agricola” del territorio comunale.
La bozza di regolamento, presentata dall’Ufficio Urbanistica ma su iniziativa della minoranza, intende porre fine al cosiddetto “fotovoltaico selvaggio” nelle zone agricole. Regolamenta la installazione di impianti con potenza elettrica non superiore a 20 Kwp e fino a 1 MWP.
La discussione è stata molto ampia e sono stati presentati diversi emendamenti. Ma per la necessità di fare presto è stato approvato il regolamento con 15 voti a favore e 2 astenuti (consiglieri della maggioranza), con l’impegno da parte del Sindaco di portare in commissione gli emendamenti emersi nel dibattito per poi tornare nuovamente in consiglio per la modifica del regolamento.
3. Approvazione convenzione ex art. 30 T.U.E.L. per l’elaborazione, implementazione ed avvio operativo del piano strategico di area vasta Lecce 2005-2015 “Un ponte verso lo sviluppo economico sociale culturale”.
Votazione: unanime.
4. Progetto Grottella — Rinnovo convenzione tra i Comuni di Arnesano, Carmiano, Monteroni, Novoli, San Pietro in Lama, Veglie.
Votazione: unanime.
5. Nomina consigliere di maggioranza in seno al consiglio dell’Union3.
lI 21 gennaio 2008 il Delegato del Sindaco in seno alla Giunta dell’Union3, Cosimo Spagnolo, si è dimesso dall’incarico, Il Sindaco non ha saputo dire il motivo. Al suo posto è stato nominato il consigliere Ruberti, componente di maggioranza in seno al consiglio dell’Unione. A sostituire Ruberti è stato eletto (con votazione della sola maggioranza) il consigliere Antonio Albano, con soli 10 voti, nemmeno tutti i voti della sua stessa maggioranza.

6. Ratifica deliberazione della Giunta Comunale n. 70 del 15.05.2008 avente all’oggetto “Progetto definitivo-esecutivo per il riordino, adeguatamento, ottimizzazione, ampliamento e ammodernamento della pubblica illuminazione del centro abitato. Presa d’atto.
Il progetto, da mettere a gara, prevede un costo a base d’asta di € 5.600.000,00 per 20 anni. Costo previsto per la rata annua è di € 280.000,00 a carico del Comune.
E’ stato notato che l’iter procedurale per l’approvazione della delibera è stato sbagliato perché la variazione del Piano delle Opere Pubbliche è stata fatta con delibera di Giunta e non di Consiglio. Per salvare il progetto, la minoranza ha chiesto il ritiro della delibera per rimediare all’errore procedurale, riconosciuto anche dalla maggioranza. Ma la richiesta di rinvio è stata respinta con 10 voti, un astenuto della maggioranza e 6 voti a favore. Per questa ingiustificata prepotenza è stato chiesto che la delibera fosse inviata al Prefetto essendo evidente la illegittimità. Certamente sarà il Prefetto ad accogliere il rilievo sollevato dalla minoranza, ma la delibera è stata approvata con 9 voti a favore, 2 astenuti della maggioranza e 6 contrari.
Un problema così importante e annoso per la cittadinanza certamente, per imperizia e cocciutaggine di una maggioranza inadeguata, dovrà tornare in consiglio comunale.
7. Ratifica deliberazione della Giunta comunale n. 80 del 12.06.2008 avente all’oggetto “Noleggio strumenti elettronici per il controllo della velocità”- Variazione di bilancio.
La delibera prevede l’impegno di €. 30.000,00 per dotare il Comando di Polizia
Municipale di idonee apparecchiature elettroniche per il controllo della velocità.
Votazione: 11 a favore e 6 contrari.
8. Deliberazione della Giunta Comunale n. 87 del 20.06.2008 avente ad oggetto “Settore AA.GG.GG., legali e contratti- Prelievo fondo di riserva - Determinazioni”. Comunicazioni.
Per aver dato, in una sola volta, ad un avvocato di grido, €. 60.000,00, il cap. 50 del Bilancio 2008 è stato completamente svuotato. Per questo, a giugno, dopo appena un mese dall’approvazione del bilancio di previsione, la Giunta è stata costretta ad attingere al fondo di riserva.
9. Pronuncia ex art. 1, comma 168, legge 266, 2005. Deliberazione n. 57/F/2008 della Corte dei Conti - Sezione Regionale di Controllo per la Puglia. Valutazioni.
La Giunta Fai nel 2006 ha compiuto due operazioni finanziarie entrambe sbagliate e dannose per il comune: a) una “scommessa” sul debito del Comune che era di 8.285.800,00; b) estinzione dei mutui con la Cassa Depositi e Prestiti e collocazione di B.O.C. (buoni ordinari comunali) per € 5.120.000,00.
Per ora la Corte dei Conti (sezione controllo preventivo e non la Procura della Corte) ha esaminato la prima operazione finanziaria, quella chiamata swap. L’operazione di interest swap, conclusa in data 04.0402006 dal comune di Veglie, prevede la trasformazione dal 30.6.2006 del tasso di indebitamento sottostante di € 8.285.800,00 da fisso a variabile e la ristrutturazione del debito mediante una struttura “collar” a doppia barriera destinata a contenere il rischio entro tassi predeterminati. I pagamenti che semestralmente l’Ente si è impegnato ad effettuare prevedono un tasso fisso del 4% per il periodo dal 31 .12.2005 al 30.6.2006, mentre per il periodo dal 30.6.2006 al 31.12.2025 i pagamenti devono avvenire secondo l’Euribor 6 mesi maggiorato di uno spreod del 1,74% con l’Euribor 6 mesi compreso tra un minimo del 2,75% ed un massimo del 6% (doppia barriera). Ne consegue che qualora l’Euribor dovesse raggiungere la soglia del 6% (il 9 luglio era già al 5,15) il Comune potrebbe trovarsi esposto a dover corrispondere un tasso complessivo del 7,74% a fronte di un tasso medio verso la Cassa Depositi e Prestiti del 5,21% e pagare la differenza di 2,53% punti in più alla Banca OPI con la quale ha stipulato la scommessa “giocando” con soldi pubblici.
Dopo nemmeno due anni l’operazione appare già fallimentare finanziariamente (già a luglio sono previste minusvalenze a sfavore del Comune e plusvalenze a favore della Banca OPI). Ma ancora più grave è il fatto, rilevato dalla Corte, che con questa operazione l’amministrazione Fai ha utilizzato nel 2006 € 151.766,65 (premio di anticipazione + interessi di plusvalenze che la Banca ha versato al Comune) per spese correnti e non per investimenti, come per legge. Inoltre, sempre per la Corte, l’operazione suscita gravi perplessità poiché nella ristrutturazione del debito si assiste ad un incremento delle quote che il Comune deve versare alla Banca dal 31.12.2014, incremento che determina un’accelerazione del rimborso negli ultimi dieci anni della durata del contratto rinviando, quindi, al futuro buona parte del pagamento derivante dalla ristrutturazione, a fronte di risorse immediatamente disponibili nel 2006. La Corte, infine, rileva altre illegittimità di natura tecnica sul contratto (delegazione di pagamento illegittima, dichiarazione falsa che l’Ente è “operatore qualificato”... ecc)
L’operazione finanziaria quindi reca danni economici già all’oggi del Comune, ha bruciato risorse economiche per spese correnti, spesso inutili e superflue, e ruba enormi risorse al prossimo futuro del paese. Ma, sembra, nessuno si sente responsabile dell’operazione.
La minoranza, che dal 2006 contesta l’operazione finanziaria, dopo l’accertato fallimento ha chiesto l’annullamento del contratto e le dimissioni dell’assessore al bilancio che dal 2000 è responsabile del settore e del Sindaco.
Non è stato possibile conoscere le valutazioni della maggioranza sull’operazione. A denti stretti, ha ammesso che l’operazione è andata male ma “poteva andar bene” e che, secondo il Sindaco, è sufficiente “monitorare” (cioè stare a guardare) l’operazione effettuata. Molti Comuni, secondo il Sindaco, sono nella stessa situazione di Veglie. Ma questo non è vero perché gli Enti locali che hanno utilizzato le stesse operazioni finanziarie sono, tra i Comuni minori, 477 su 8.200 e 50 tra i Comuni capoluogo (Fonte: Dipartimento del Tesoro, 2008).
10.lnterpellanza prot. n. 7487 deI 6.6.2008 avente ad oggetto: “Disconosciuti dall’INPS quasi 1.000 rapporti di lavoro in agricoltura solo nel Comune di Veglie” - Risposta.
Il Sindaco ha affermato che ha incontrato i sindacati per la vicenda.
11.lnterpellanza prot. n. 7580 del 10.6.2008 avente ad oggetto: “Quanto ci vuole per un controllo urbanistico” — Risposta.
Il controllo riguardava il muro di cinta vicino al ponte della circonvallazione. Sono state riconosciute alcune irregolarità nella realizzazione del muro. E stata fatta la sospensione dei lavori e l’Ufficio non sa ancora se può essere concessa sanatoria o sarà fatta ordinanza di demolizione delle parti irregolari.
12.lnterpellanza prot. n. 7581 del 10.6.2008 avente ad oggetto: “Delibera della Corte dei Conti in merito alla situazione finanziaria del Comune di Veglie in seguito all’adozione della “finanza innovativa” da parte dell’amministrazione Fai” — Risposta.
Interpellanza superata dal punto n. 9 dell’attuale ordine del giorno.
13.lnterpellanza prot. N. 7635 del 10.6.2008 avente ad oggetto: “Panchine in Piazza della Rimembranza” — Risposta.
Perché le nuove panchine sono state sistemate rivolte verso la strada con grave pericolo per gli occupanti? Risposta del Sindaco non soddisfacente.
14.lnterpellanza prot. n. 7643 dell’11.06.2008 avente ad oggetto: “Procedimento unico per la ristrutturazione dell’ex pomodorificio LA CASA per destinarlo a produzione e commercializzazione di oli vegetali e nocciolino di sansa, estrazione di oli vegetali con solventi, deposito di liquidi infiammabili e combustibili: richiesta di valutazione di impatto ambientale” — Risposta.
Per la storica azienda LACASA è stato presentato dai proprietari un progetto per riconvertire l’enorme complesso che lavorava pomodori a impianto per la lavorazione e commercializzazione di oli vegetali e nocciolino di sansa. Da pomodorificio a sansificio e deposito di liquidi infiammabili: il tutto mediante un procedimento amministrativo semplificato dello Sportello Unico per le Imprese.
Sono state rilevate però alcune criticità e perplessità (espianto di numerosi alberi di ulivo senza alcune autorizzazione, ipotesi di due camini alti 40 metri e relativi fumi, alta quantità di prodotti finiti: 3.200 q.li/giorno di nocciolino di sansa e 520 q.li/giorno di olio grezzo, problema degli odori e rispetto della L.R. 7/1999, convogliamento delle acque meteoriche, rischi collegati ai depositi di liquidi infiammabili, strade di campagna troppo strette, presenza di masserie e di agriturismi nei dintorni...), senza nessuna informazione adeguata della popolazione, senza nessuna pubblicità del progetto per la tutela di interessi di terzi e senza alcuna Valutazione di Im patto ambientale.
La risposta del Sindaco è stata molto insoddisfacente.
15.lnterpellanza prot. n. 8742 del 3.7.2008 avente ad oggetto: “Obblighi di pubblicità per tutti gli incarichi a soggetti esterni all’amministrazione committente” — Risposta.
La legge impone, pena la nullità del contratto, di rendere pubblici, sul sito del Comune, tutti gli incarichi a soggetti qualificati esterni all’Amministrazione committente. L’amministrazione di Veglie non lo ha mai fatto.
La risposta del Sindaco — assurda! - è stata che non vi sono incarichi a soggetti esterni (e non è vero né per il 2007 né per il 2008) e che, comunque, sarà fatta quanto prima la pubblicazione.
Risposta molto insoddisfacente.
16.Interpellanza prot. n. 8743 deI 3.7.2008 avente ad oggetto: “Ennesimo rinnovo del contralto a funzionari esterni” — Risposta.
La finanziaria 2008 prevede che il Comune può assumere solo con contratti a tempo indeterminato. Prevede anche quattro eccezioni a questa norma. Fra queste non vi è la possibilità di assumere professionisti esterni per coprire posti di funzionari responsabili di settore. Perché il Comune, invece, ogni sei mesi rinnova il contratto con due professionisti esterni per coprire posti di responsabile di settore?
Risposta del Sindaco molto insoddisfacente.