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Seduta dell’8 luglio 2008
Presenti 1 7 consiglieri: assenti tre esponenti della
maggioranza (tra cui un assessore che, evidentemente in polemica
silenziosa contro la sua stessa maggioranza, ha lasciato il
consiglio dopo l’appello del segretario) e un esponente della
minoranza.
La seduta è iniziata alle ore 17,45 ed è stata chiusa alle ore
22,30.
Ordine del giorno
1. Lettura e approvazione verbali sedute del 19.02.2008,
03.04.2008 e
20.05.2008.
Votazione: unanimità.
2. Approvazione regolamento per la realizzazione di impianti
fotovoltaici con potenza elettrica nominale fino a i MWP, da
installare in zone tipizzate “D — produttive/industriali” ed “E
agricola” del territorio comunale.
La bozza di regolamento, presentata dall’Ufficio Urbanistica ma
su iniziativa della minoranza, intende porre fine al cosiddetto
“fotovoltaico selvaggio” nelle zone agricole. Regolamenta la
installazione di impianti con potenza elettrica non superiore a
20 Kwp e fino a 1 MWP.
La discussione è stata molto ampia e sono stati presentati
diversi emendamenti. Ma per la necessità di fare presto è stato
approvato il regolamento con 15 voti a favore e 2 astenuti
(consiglieri della maggioranza), con l’impegno da parte del
Sindaco di portare in commissione gli emendamenti emersi nel
dibattito per poi tornare nuovamente in consiglio per la
modifica del regolamento.
3. Approvazione convenzione ex art. 30 T.U.E.L. per
l’elaborazione, implementazione ed avvio operativo del piano
strategico di area vasta Lecce 2005-2015 “Un ponte verso lo
sviluppo economico sociale culturale”.
Votazione: unanime.
4. Progetto Grottella — Rinnovo convenzione tra i Comuni di
Arnesano, Carmiano, Monteroni, Novoli, San Pietro in Lama,
Veglie.
Votazione: unanime.
5. Nomina consigliere di maggioranza in seno al consiglio
dell’Union3.
lI 21 gennaio 2008 il Delegato del Sindaco in seno alla Giunta
dell’Union3, Cosimo Spagnolo, si è dimesso dall’incarico, Il
Sindaco non ha saputo dire il motivo. Al suo posto è stato
nominato il consigliere Ruberti, componente di maggioranza in
seno al consiglio dell’Unione. A sostituire Ruberti è stato
eletto (con votazione della sola maggioranza) il consigliere
Antonio Albano, con soli 10 voti, nemmeno tutti i voti della sua
stessa maggioranza.
6. Ratifica deliberazione della Giunta Comunale n. 70 del
15.05.2008 avente all’oggetto “Progetto definitivo-esecutivo per
il riordino, adeguatamento, ottimizzazione, ampliamento e
ammodernamento della pubblica illuminazione del centro abitato.
Presa d’atto.
Il progetto, da mettere a gara, prevede un costo a base d’asta
di € 5.600.000,00 per 20 anni. Costo previsto per la rata annua
è di € 280.000,00 a carico del Comune.
E’ stato notato che l’iter procedurale per l’approvazione della
delibera è stato sbagliato perché la variazione del Piano delle
Opere Pubbliche è stata fatta con delibera di Giunta e non di
Consiglio. Per salvare il progetto, la minoranza ha chiesto il
ritiro della delibera per rimediare all’errore procedurale,
riconosciuto anche dalla maggioranza. Ma la richiesta di rinvio
è stata respinta con 10 voti, un astenuto della maggioranza e 6
voti a favore. Per questa ingiustificata prepotenza è stato
chiesto che la delibera fosse inviata al Prefetto essendo
evidente la illegittimità. Certamente sarà il Prefetto ad
accogliere il rilievo sollevato dalla minoranza, ma la delibera
è stata approvata con 9 voti a favore, 2 astenuti della
maggioranza e 6 contrari.
Un problema così importante e annoso per la cittadinanza
certamente, per imperizia e cocciutaggine di una maggioranza
inadeguata, dovrà tornare in consiglio comunale.
7. Ratifica deliberazione della Giunta comunale n. 80 del
12.06.2008 avente all’oggetto “Noleggio strumenti elettronici
per il controllo della velocità”- Variazione di bilancio.
La delibera prevede l’impegno di €. 30.000,00 per dotare il
Comando di Polizia
Municipale di idonee apparecchiature elettroniche per il
controllo della velocità.
Votazione: 11 a favore e 6 contrari.
8. Deliberazione della Giunta Comunale n. 87 del 20.06.2008
avente ad oggetto “Settore AA.GG.GG., legali e contratti-
Prelievo fondo di riserva - Determinazioni”. Comunicazioni.
Per aver dato, in una sola volta, ad un avvocato di grido, €.
60.000,00, il cap. 50 del Bilancio 2008 è stato completamente
svuotato. Per questo, a giugno, dopo appena un mese
dall’approvazione del bilancio di previsione, la Giunta è stata
costretta ad attingere al fondo di riserva.
9. Pronuncia ex art. 1, comma 168, legge 266, 2005.
Deliberazione n. 57/F/2008 della Corte dei Conti - Sezione
Regionale di Controllo per la Puglia. Valutazioni.
La Giunta Fai nel 2006 ha compiuto due operazioni finanziarie
entrambe sbagliate e dannose per il comune: a) una “scommessa”
sul debito del Comune che era di 8.285.800,00; b) estinzione dei
mutui con la Cassa Depositi e Prestiti e collocazione di B.O.C.
(buoni ordinari comunali) per € 5.120.000,00.
Per ora la Corte dei Conti (sezione controllo preventivo e non
la Procura della Corte) ha esaminato la prima operazione
finanziaria, quella chiamata swap. L’operazione di interest swap,
conclusa in data 04.0402006 dal comune di Veglie, prevede la
trasformazione dal 30.6.2006 del tasso di indebitamento
sottostante di € 8.285.800,00 da fisso a variabile e la
ristrutturazione del debito mediante una struttura “collar” a
doppia barriera destinata a contenere il rischio entro tassi
predeterminati. I pagamenti che semestralmente l’Ente si è
impegnato ad effettuare prevedono un tasso fisso del 4% per il
periodo dal 31 .12.2005 al 30.6.2006, mentre per il periodo dal
30.6.2006 al 31.12.2025 i pagamenti devono avvenire secondo l’Euribor
6 mesi maggiorato di uno spreod del 1,74% con l’Euribor 6 mesi
compreso tra un minimo del 2,75% ed un massimo del 6% (doppia
barriera). Ne consegue che qualora l’Euribor dovesse raggiungere
la soglia del 6% (il 9 luglio era già al 5,15) il Comune
potrebbe trovarsi esposto a dover corrispondere un tasso
complessivo del 7,74% a fronte di un tasso medio verso la Cassa
Depositi e Prestiti del 5,21% e pagare la differenza di 2,53%
punti in più alla Banca OPI con la quale ha stipulato la
scommessa “giocando” con soldi pubblici.
Dopo nemmeno due anni l’operazione appare già fallimentare
finanziariamente (già a luglio sono previste minusvalenze a
sfavore del Comune e plusvalenze a favore della Banca OPI). Ma
ancora più grave è il fatto, rilevato dalla Corte, che con
questa operazione l’amministrazione Fai ha utilizzato nel 2006 €
151.766,65 (premio di anticipazione + interessi di plusvalenze
che la Banca ha versato al Comune) per spese correnti e non per
investimenti, come per legge. Inoltre, sempre per la Corte,
l’operazione suscita gravi perplessità poiché nella
ristrutturazione del debito si assiste ad un incremento delle
quote che il Comune deve versare alla Banca dal 31.12.2014,
incremento che determina un’accelerazione del rimborso negli
ultimi dieci anni della durata del contratto rinviando, quindi,
al futuro buona parte del pagamento derivante dalla
ristrutturazione, a fronte di risorse immediatamente disponibili
nel 2006. La Corte, infine, rileva altre illegittimità di natura
tecnica sul contratto (delegazione di pagamento illegittima,
dichiarazione falsa che l’Ente è “operatore qualificato”... ecc)
L’operazione finanziaria quindi reca danni economici già
all’oggi del Comune, ha bruciato risorse economiche per spese
correnti, spesso inutili e superflue, e ruba enormi risorse al
prossimo futuro del paese. Ma, sembra, nessuno si sente
responsabile dell’operazione.
La minoranza, che dal 2006 contesta l’operazione finanziaria,
dopo l’accertato fallimento ha chiesto l’annullamento del
contratto e le dimissioni dell’assessore al bilancio che dal
2000 è responsabile del settore e del Sindaco.
Non è stato possibile conoscere le valutazioni della maggioranza
sull’operazione. A denti stretti, ha ammesso che l’operazione è
andata male ma “poteva andar bene” e che, secondo il Sindaco, è
sufficiente “monitorare” (cioè stare a guardare) l’operazione
effettuata. Molti Comuni, secondo il Sindaco, sono nella stessa
situazione di Veglie. Ma questo non è vero perché gli Enti
locali che hanno utilizzato le stesse operazioni finanziarie
sono, tra i Comuni minori, 477 su 8.200 e 50 tra i Comuni
capoluogo (Fonte: Dipartimento del Tesoro, 2008).
10.lnterpellanza prot. n. 7487 deI 6.6.2008 avente ad oggetto:
“Disconosciuti dall’INPS quasi 1.000 rapporti di lavoro in
agricoltura solo nel Comune di Veglie” - Risposta.
Il Sindaco ha affermato che ha incontrato i sindacati per la
vicenda.
11.lnterpellanza prot. n. 7580 del 10.6.2008 avente ad oggetto:
“Quanto ci vuole per un controllo urbanistico” — Risposta.
Il controllo riguardava il muro di cinta vicino al ponte della
circonvallazione. Sono state riconosciute alcune irregolarità
nella realizzazione del muro. E stata fatta la sospensione dei
lavori e l’Ufficio non sa ancora se può essere concessa
sanatoria o sarà fatta ordinanza di demolizione delle parti
irregolari.
12.lnterpellanza prot. n. 7581 del 10.6.2008 avente ad oggetto:
“Delibera della Corte dei Conti in merito alla situazione
finanziaria del Comune di Veglie in seguito all’adozione della
“finanza innovativa” da parte dell’amministrazione Fai” —
Risposta.
Interpellanza superata dal punto n. 9 dell’attuale ordine del
giorno.
13.lnterpellanza prot. N. 7635 del 10.6.2008 avente ad oggetto:
“Panchine in Piazza della Rimembranza” — Risposta.
Perché le nuove panchine sono state sistemate rivolte verso la
strada con grave pericolo per gli occupanti? Risposta del
Sindaco non soddisfacente.
14.lnterpellanza prot. n. 7643 dell’11.06.2008 avente ad
oggetto: “Procedimento unico per la ristrutturazione dell’ex
pomodorificio LA CASA per destinarlo a produzione e
commercializzazione di oli vegetali e nocciolino di sansa,
estrazione di oli vegetali con solventi, deposito di liquidi
infiammabili e combustibili: richiesta di valutazione di impatto
ambientale” — Risposta.
Per la storica azienda LACASA è stato presentato dai proprietari
un progetto per riconvertire l’enorme complesso che lavorava
pomodori a impianto per la lavorazione e commercializzazione di
oli vegetali e nocciolino di sansa. Da pomodorificio a
sansificio e deposito di liquidi infiammabili: il tutto mediante
un procedimento amministrativo semplificato dello Sportello
Unico per le Imprese.
Sono state rilevate però alcune criticità e perplessità
(espianto di numerosi alberi di ulivo senza alcune
autorizzazione, ipotesi di due camini alti 40 metri e relativi
fumi, alta quantità di prodotti finiti: 3.200 q.li/giorno di
nocciolino di sansa e 520 q.li/giorno di olio grezzo, problema
degli odori e rispetto della L.R. 7/1999, convogliamento delle
acque meteoriche, rischi collegati ai depositi di liquidi
infiammabili, strade di campagna troppo strette, presenza di
masserie e di agriturismi nei dintorni...), senza nessuna
informazione adeguata della popolazione, senza nessuna
pubblicità del progetto per la tutela di interessi di terzi e
senza alcuna Valutazione di Im patto ambientale.
La risposta del Sindaco è stata molto insoddisfacente.
15.lnterpellanza prot. n. 8742 del 3.7.2008 avente ad oggetto:
“Obblighi di pubblicità per tutti gli incarichi a soggetti
esterni all’amministrazione committente” — Risposta.
La legge impone, pena la nullità del contratto, di rendere
pubblici, sul sito del Comune, tutti gli incarichi a soggetti
qualificati esterni all’Amministrazione committente.
L’amministrazione di Veglie non lo ha mai fatto.
La risposta del Sindaco — assurda! - è stata che non vi sono
incarichi a soggetti esterni (e non è vero né per il 2007 né per
il 2008) e che, comunque, sarà fatta quanto prima la
pubblicazione.
Risposta molto insoddisfacente.
16.Interpellanza prot. n. 8743 deI 3.7.2008 avente ad oggetto:
“Ennesimo rinnovo del contralto a funzionari esterni” —
Risposta.
La finanziaria 2008 prevede che il Comune può assumere solo con
contratti a tempo indeterminato. Prevede anche quattro eccezioni
a questa norma. Fra queste non vi è la possibilità di assumere
professionisti esterni per coprire posti di funzionari
responsabili di settore. Perché il Comune, invece, ogni sei mesi
rinnova il contratto con due professionisti esterni per coprire
posti di responsabile di settore?
Risposta del Sindaco molto insoddisfacente.
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