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Sento il dovere di informare i
soci e la cittadinanza tutta sulle ragioni della mia non
ripropostone a Consigliere di Amministrazione delle “Cantine
Associate” di Veglie.
Un’attenta riflessione su tanti
inspiegabili debiti e sulle perplessità del collegio sindacale
del bilancio della “Viticultori Associati” (via Salice), che non
lasciano intravedere nulla di buono ma hanno odore di indagini
giudiziarie, mi hanno indotto, insieme ad altri onesti
amministratori e soci, a tenermi per il momento fuori dallo
SCHIFO che è emerso dalle passate amministrazioni e che oggi
potrebbero ingiustamente coinvolgere persone, come me, che non
meritano per onestà di intenti, di buoni propositi e sani
programmi futuri, di essere infangati in una situazione
melmosa.
Mi auguro che presto le
Autorità competenti tra cui la stessa Magistratura, scoperchino
le ragioni dei tanti debiti delle cantine. In questo modo si
ristabilirà chiarezza sui fatti e legalità, permettendo alle
persone di buona volontà di Veglie di guidare saggiamente la
Cooperativa che è uno strumento vitale ed economico della nostra
cittadina.
L'ex Consigliere di Amministrazione
Giuseppe Landolfo |