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| 14 giugno 2008 - di Alessandro Gazza |
Lettere |
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La fisarmonica in concerto |
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Alessandro Gazza, nato e cresciuto a Lecce, ha entusiasmato con la sua preziosa fisarmonica da 30mila dollari le centinaia di persone che hanno affollato l’Auditorium dell’Ambasciata italiana a Washington. Il maestro Gaza ha eseguito musiche di Scarlatti, Paganini, Solotarjow e Albeniz fino a Piazzolla in trascrizioni per il suo popolare strumento nelle quali ha dimostrato un impressionante virtuosismo interpretativo. Tra il pubblico, composto in prevalenza di americani (per gli italiani la fisarmonica è ancora strumento da festa paesana), una folta rappresentanza del club americano della fisarmonica che riunisce migliaia di musicisti in tutta la Federazione. Al termine del concerto, dopo la terza standing ovation, il giovane musicista italiano è stato avvicinato dal campione mondiale di fisarmonica che gli ha detto sorridendo: “Credevo di essere il migliore. Ma questa sera mi sono accorto che c’è qualcuno che merita di essere il numero uno.” Un grazie sentito al maestro Gazza per avere mostrato una immagine dell’Italia ed in particolare di quella del sud che si distacca dai soliti stereotipi che affollano i rari articoli che appaiono sulla stampa americana dedicati al nostro Paese.
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| Articolo tratto da: America Oggi del 11 maggio 2008 | ||