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Volevo chiudere la polemica, anche perchè non
ho nessuna intenzione di dire sempre l'ultima e perchè la gente
si stanca a leggerti sempre. E, perciò, avevo intenzione di non
fare alcuna precisazione sull'uso della virgola.
Ma la gentile esaminatrice anonima, che si firma" lettrice", (
ndr: vedi
guestbook di controvoci del 16-17/04/08) mi sottopone
all'ennesimo esame di democrazia e, allora, sono costretto a
rispondere e ne approfitto per precisare ai cultori della"
virgola" che, in presenza della congiunzione disgiuntiva (già,
si chiama proprio così anche se sembra una contraddizione) "o",
non si adopera la virgola.E questo ,secondo l'Accademia della
Crusca e non secondo quella di casa mia.
Alla lettrice distratta, che evidentemente non legge tutto
quello che ho scritto ma solo quello che le fa comodo, preciso
ancora una volta che per me tutti i morti innocenti sono uguali
e, perciò, degni di ogni rispetto.Aggiungo che non conosco
ragazzi che ragionano nei termini descritti, perchè quelli che
conosco sanno come la penso;quelli che non conosco,se ragionano
così, non mi sono amici e, di conseguenza, non mi danno la
possibilità di parlare loro.
Non sono un pastore, nè i giovani sono un gregge!
Spero di terminare qui la polemica, invitando chi si diverte a
stuzzicarmi senza comprendere quello che scrivo di venire a
confrontarsi serenamente con me a viso aperto.
Chi mi conosce, amici comunisti compresi, sa che non mangio
nessuno e sono abituato a confrontarmi con tutti, esponendo
senza paura le mie opinioni ma rispettando sempre quelle del
prossimo, anche se non le condivido.
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