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 09 gennaio 2008  -   Dalla Gazzetta del Mezzogiorno - di Katia Manca

notizie


L’assessore alle Attività produttive Vadacca replica alle accuse dell’ex sindaco Antonio Greco

Il Centro Commerciale è in regola

L’autorizzazione? Un atto dovuto previsto dalla legge, non una scelta politica

 

. «I processi di liberalizzazione non possono essere bloccati».

A parlare è Marcello Vadacca , assessore all’A t t iv i t à Produttive, in merito alla costruzione di un centro commerciale nella cittadina, un progetto che ha scatenato una dura polemica dando vita a pareri contrastanti.

Da una parte, infatti, il parere favorevole dell’ammnistrazione Fai, dall’altra il giudizio negativo

degli esercenti.

 

Infatti, i rappresentanti dell’Ascom, associazione in cui sono riuniti gli esercenti della cittadina sono assolutamente contrari alla realizzazione della struttura. «La mega struttura - dicono i rappresentati dell’Ascom - andrà a discapito dei piccoli commercianti e delle micro imprese artigiane».

 

L’opera, proposta da parte della ditta Le.To s.r.l., localizzata in via Leverano, delimitata dal canale Cotrone, occupa un terreno con una superficie pari a 9.370 metri quadrati, comprensiva di area destinata a strade e parcheggi.

Contro l’iniziativa anche l’ex sindaco Antonio Greco che un interpellanza al sindaco fa notare come la concessione a costruire non sia stata firmata dal dirigente competente, ma da un funzionario di altro settore. Greco domanda «chi abbia dato l’indirizzo politico per la soluzione positiva del caso. Senza considerare - afferma Greco - che il permesso a costruire non ha alcun fondamento normativo e non è conforme al Piano regolatore vigente e alle norme tecniche di attuazione, su un comparto che non ha un piano di lottizzazione nè di iniziativa privata nè di iniziativa pubblica».

 

L’assessore alle Attività produttive respinge le accuse. «Quale indirizzo politico poteva e doveva essere dato - dice - in una questione che non attiene alle scelte politico-discrezionali, ma ai diritti oggettivi e soggettivi delle persone fisiche e giuridiche?

Il Settore tecnico ha dovuto - continua Vadacca - a fronte di una progettazione presentata il 24 aprile scorso, rilasciare il permesso a costruire.

 

La pratica riguarda il completamento di un comparto le cui urbanizzazioni sono iniziate sin dagli anni '70 ed hanno consentito la costruzione edilizia dell’area. Occorre precisare - continua Vadacca – che l’intervento in questione non è relativo alla sola struttura di vendita, già prevista nello  strumento urbanistico, ma prevede anche la realizzazione di abitazioni e opere di urbanizzazione a carico del presentante. Il settore Commercio, - aggiunge l’assessore - dopo aver negato in un primo momento l’autorizzazio - ne per mancanza delle dovute concentrazioni, ha dovuto, nell’ottobre scorso, essendo intervenuto l’accorpamento di 3 licenze, procedere al rilascio dell’autorizzazione richiesta».

 

Ma i commercianti ritengono la decisione adottata dalla maggioranza «una mancanza di tutela nei loro confronti e soprattutto nell’interesse economico della cittadina». Sono centinaia, infatti, gli esercizi commerciali e le piccole e medie imprese artigiane che col loro lavoro contribuiscono alla crescita economia della cittadina. I negozi, che tipicamente vivono su un rapporto di fiducia col cliente, a causa della grande distribuzione rischiano di scomparire.