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08 gennaio 2008  -   comunicato stampa comune di Porto Cesareo  

notizie


COMUNE DI PORTO CESAREO
"PARCO  TERRESTRE PALUDE DEL CONTE E DUNA COSTIERA".

 

 

Tutti concordi ed uniti per il rilancio definitivo del Parco Terrestre di Porto Cesareo "Palude del conte e duna costiera". Dopo gli scempi che hanno interessato parte dell'area sottoposta a vincolo paesaggistico ed ambientale, denunciati da Legambiente e che hanno riguardato il taglio di ben 43 alberi di pino d'aleppo, torna il sereno sul futuro dell'area umida, grazie ad una concordata ed ampia sinergia tra gli Enti istituzionali interessati.  Alla visita dell'area parco hanno partecipato l'assessore regionale all'ambiente Michele Losappio, l'assessore alle politiche agroalimentari Enzo Russo, la responsabile parchi della regione Puglia Francesca Pace, il dirigente dell'assessorato all'agricoltura dottor Ferro, il consigliere regionale Piero Manni, l'assessore provinciale all'ambiente e tutela delle risorse naturali Gianni Scognamillo ed il primo cittadino della città jonico Vito Foscarini, oltre naturalmente ad una nutrita delegazione delle associazioni ambientaliste capitanate dal responsabile regonale parchi di Legambiente Maurizio Manna, del Cea (centro educazione ambientale) di Porto Cesareo. Presenti anche le rappresentatnze delle forze dell'ordine impegante sul territorio a tutela dell'area, dall'arma dei carabinieri alla guardia forestale alla locale polizia municipale.

Dopo la visita interessata al Parco e la presa visione dello stato dei luoghi, nella sala consiliare di Via Cilea è stato fatto il punto della situazione in merito alle progettualità future che interesseranno le perle ambientali della marina cesarina: nello specifico l'Area Marina Protetta e il Parco terrestre Palude del conte e duna Costiera. Sul tavolo della discussione oltre alle forme di gestione stabilite dalla normativa regionale, una completa sinergia che già vede impegnate con progetti finanziati il comume di Porto Cesareo (gestore e responsabile del Parco terrestre) la Provincia di Lecce, la Regione Puglia e le associazioni volontarie ambientaliste sentinelle sul territorio. A turno sia l'assessore regionale all'ambiente  Miche Losappio che quello alle politiche agroalimentari Enzo Russo Russo, e poi a seguire l'assessore Scognamillo ed il sindaco Foscarini, hanno concordato strategie comuni in merito a: "attivazione e  piena operatività delle leggi di riferimento ed i relativi atti deliberativi regionali (L.R. 5/2006, Atto di Indirizzo di G.R. n.1366/2007); all'ìstituizione immediata di un Ufficio Unico Comunale con competenza piena sulle attività di gestione dell'area parco; alla previsione di adeguate forme di partecipazione delle associazioni Ambientaliste ai momenti di elaborazione delle attività dell'Ente Parco che proprio a Porto Cesareo hanno trovato piena sponda nell'attività dell'amministrazione Foscarini. Punto di fondamentale discussione è stao poi l'eventuiale consegna immediatae all'Ente Gestore (Comune di porto Cesareo) dei territori dei beni di proprietà regionale e/o di altre Istituzioni (Idrovora, opere di bonifica, terreni SISRI, Terreni Ex Ersap, ecc.) affinché siano messi subito al servizio del Parco e rivolti alle finalità dello stesso oltre al necessario divieto di assegnazione e/o riassegnazione delle concessioni su beni ricadenti in area Parco".

Al termnine dell'incontro piena soddisfazione da parte degli assessorati regionali  intervenuti del sindaco Vito Foscarini e degli ambientalisti.

"Sin dal mio insediamento -ha detto soddisfatto proprio Foscarini- ho ribadito la volontà chiara ed inequivocabile della mia amministrazione nel perseguire con tutti i mezzi un reale cambio di rotta in tema di politiche ambientali e paesaggistiche.  Atti e progetti finanziati e da finanziare che saranno, di questo ne siamo tutti fermamente convinti, capaci di creare la nuova immagine di Porto Cesareo. Sogno una comunità capace di vivere 365 giorni all'anno di turismo e natura. Mare spledido, Area marina Protetta, Parco terrestre, percorsi ambientali unici, agri-mare-turismo atunno-invernale, sinergia operativatra tra i partner,  sono benefit che caraterizzano da sempre il dna della mia comunità. Non resta altro che saperli sfruttare a dovere e sensibilizzare tutti gli  attori protagonisti dell'azione: enti gestori, enti finanziatori, asociazionismo ambientalista cittadini e media. Ognuno per la propria parte deve svolgere il suo compito per garantire nei fatti lo sviluppo eco-sociale ed effettivamente sostenibile della comunità" 

Soddisfazione piena per l'esito dell'incontro è stata espressa da Maurizio Manna a nome degli ambientalisti presenti. "Porto Cesareo e l'amministrazione Foscarini ancora una volta sono stati capaci di trasformare un evento non proprio gratificante scaturito da inciviltà sociale  paesaggistica in un punto di partenza fondamentale per lo sviluppo ambientale delle sue zone protette, Area marina e Parco. Ogni vivo ringraziamento verso l'Arma dei Carabinieri, che immediatamente si è attivata, in esito all'avvenuta segnalazione dello smacchiamento e svellimento di numerosi alberi nella locale Area Parco,  unitamnete -conclude Manna- alla presa d' atto dell'odierna Conferenza tenutasi alla presenza delle Autorità Amministrative Regionali e Locali, che hanno rinnovato nei fatti ogni forma di collaborazione. Restiamo fiduciosi che vengano accolte e rese operative in tempi brevi al fine di evitare ulteriori danneggiamenti sull'ambiente di Porto Cesareo, le istanze concordate unitamente ad una effettiva partecipazione delle Associazioni Ambientaliste  e del Coordinamento ambientalista cesarino  ai momenti di elaborazione delle attività dell'Ente Parco".