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La seduta del 12
novembre è stata aperta alle ore 17 ed è stata chiusa
alle ore 17,05. Presenti 20 consiglieri. Dopo l’appello
i consiglieri di maggioranza hanno abbandonato l’aula.
Il sindaco, senza alcuna motivazione, ha chiesto la
verifica del numero legale. All’appello hanno risposto
solo i quattro consiglieri di minoranza presenti. Non
essendoci il numero legale la seduta è stata sciolta ed
è stata rinviata al giorno dopo in seconda convocazione.
La seduta di seconda convocazione è valida anche con la
sola presenza di soli sette consiglieri più il Sindaco.
La seduta del 13 novembre è stata aperta alle ore 19.
Presenti tutti i consiglieri. Appena è iniziata la
discussione sul primo punto all’ordine del giorno, si
sono allontanati dall’aula 4 consiglieri di maggioranza
e due di minoranza. La seduta è stata sospesa alle ore
21,30 e chiusa definitivamente per assenza di tutti i
consiglieri alle ore 22.
Sono intervenuti: quattro consiglieri di minoranza e un
consigliere di maggioranza oltre al Sindaco.
ORDINE DEL GIORNO
1) Lavori di adeguamento della strada provinciale Veglie
– San Pancrazio – Boncore – Adozione Variante al P.R.G.
ai sensi della L.R. n. 13/01 Art. 16;
La storia del progetto inizia alla fine del 2002. La
Provincia di Lecce presenta al comune di Veglie un
progetto definitivo per l’allargamento e la messa in
sicurezza della strada provinciale Veglie-Boncore, anche
attraverso la costruzione di complanari, per un importo
di due milioni e mezzo di euro per il triennio
2003-2005. Si tratta di rendere più sicuri otto
chilometri di strada attualmente ad alto rischio. Sono
previsti l’allargamento delle corsie di marcia, il
rifacimento della segnaletica, svincoli, rondò e la
costruzione, dove possibile, di complanari che evitino
l’accesso diretto alla strada dei proprietari dei fondi.
Il progetto presenta, però, diversi punti di criticità
per la sicurezza. Dopo infinite riunioni e polemiche
nell’ottobre del 2004, a conclusione di un incontro con
i progettisti, l’Amministrazione perviene alla
conclusione di sentire e coinvolgere sull’argomento il
Consiglio Comunale. Ma l’Amministrazione Carlà è
sfiduciata pochi giorni dopo. Nel giugno 2005, il
Sindaco Fai porta in Consiglio l’argomento e, con
delibera n. 12/05, il Consiglio delibera, all’unanimità,
di dare le seguenti indicazioni alla Provincia:
“realizzare le complanari da ambo i lati, ciascuna di mt
5, senza gli svincoli previsti nel progetto preliminare;
l’accesso delle complanari sulla provinciale avvenga con
un incrocio semaforizzato; realizzazione del rondò
previsto con l’intersezione stradale per Porto Cesareo,
centrato rispetto all’asse stradale; realizzazione di un
rondò anche nell’intersezione stradale tra la
provinciale Veglie-Boncore e la circonvallazione di
Veglie; e di fare auspici presso la Provincia perché
l’allargamento della Veglie-Boncore sia completato
quanto prima”.
Dopo due anni e sei mesi, senza nessuna modifica della
deliberazione del giugno 2005, l’Amministrazione Fai, ha
portato in Consiglio Comunale, per l’adozione in
variante urbanistica, un progetto peggiorativo rispetto
a quello del 2004, anche perché ha tenuto conto di uno
solo dei cinque indirizzi dati dal Consiglio Comunale
nel 2005: quello di centrare il rondò dell’incrocio per
Porto Cesareo. Il progetto è dimezzato per importo
(1.200.000,00), passa da otto chilometri a 1950 m. di
lunghezza, non prevede il rondò vicino all’Eurospin, con
le complanari e scoline raggiunge la larghezza di mt. 30
circa. Per mancanza di fondi è stato eliminato il
semaforo per l’accesso dalle complanari alla
provinciale, vengono abbattuti 400 alberi di ulivi
secolari, viene eliminato un muretto a secco. Presenta
molti punti critici per la sicurezza stradale.
La discussione è stata molto accesa, soprattutto per la
scorrettezza della maggioranza e del Sindaco che ha
boicottato il dispositivo della delibera consiliare del
giugno 2005 da lui stesso votata.
La minoranza ha proposto, con un emendamento, di
adottare il progetto in variante con le condizioni già
deliberate dal consiglio nel 2005. Con nove voti
contrari e quattro a favore l’emendamento è stato
respinto.
Il progetto è stata adottato, dopo vaghe e illusorie
promesse del Sindaco, con nove voti a favore della
maggioranza e quattro voti contrari della minoranza.
Tocca ora ai cittadini e alle loro osservazioni, da fare
entro 15 giorni, tentare di bloccare un’opera inutile e,
allo stato, pericolosa.
In aula consiliare erano presenti numerosi esponenti del
Comitato per lo sviluppo sostenibile della strada
provinciale da Veglie alla San Pancrazio-Boncore e
numerosi cittadini che hanno seguito con molta
attenzione il dibattito. All’esito della votazione gli
animi del pubblico si sono riscaldati per cui il
Presidente del Consiglio prima ha sospeso la seduta per
ragioni di ordine pubblico, poi, alla ripresa, ha
sciolto la seduta per assenza di consiglieri e di
pubblico.
2) Rettifica convenzione P. d. L. Pietro Paolo Falco
Non trattato.
3) Esame mozione prot. n.13570 avente ad oggetto
“Riduzione a quattro del numero di Assessori”.
Non trattato.
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