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17/11/2007   -  Messaggi Vegliesi - di A. Greco
Seduta consiliare del 12 e 13 novembre 2007

 

 

La seduta del 12 novembre è stata aperta alle ore 17 ed è stata chiusa alle ore 17,05. Presenti 20 consiglieri. Dopo l’appello i consiglieri di maggioranza hanno abbandonato l’aula. Il sindaco, senza alcuna motivazione, ha chiesto la verifica del numero legale. All’appello hanno risposto solo i quattro consiglieri di minoranza presenti. Non essendoci il numero legale la seduta è stata sciolta ed è stata rinviata al giorno dopo in seconda convocazione.

La seduta di seconda convocazione è valida anche con la sola presenza di soli sette consiglieri più il Sindaco.

La seduta del 13 novembre è stata aperta alle ore 19. Presenti tutti i consiglieri. Appena è iniziata la discussione sul primo punto all’ordine del giorno, si sono allontanati dall’aula 4 consiglieri di maggioranza e due di minoranza. La seduta è stata sospesa alle ore 21,30 e chiusa definitivamente per assenza di tutti i consiglieri alle ore 22.

Sono intervenuti: quattro consiglieri di minoranza e un consigliere di maggioranza oltre al Sindaco.
 


ORDINE DEL GIORNO
 


1) Lavori di adeguamento della strada provinciale Veglie – San Pancrazio – Boncore – Adozione Variante al P.R.G. ai sensi della L.R. n. 13/01 Art. 16;

La storia del progetto inizia alla fine del 2002. La Provincia di Lecce presenta al comune di Veglie un progetto definitivo per l’allargamento e la messa in sicurezza della strada provinciale Veglie-Boncore, anche attraverso la costruzione di complanari, per un importo di due milioni e mezzo di euro per il triennio 2003-2005. Si tratta di rendere più sicuri otto chilometri di strada attualmente ad alto rischio. Sono previsti l’allargamento delle corsie di marcia, il rifacimento della segnaletica, svincoli, rondò e la costruzione, dove possibile, di complanari che evitino l’accesso diretto alla strada dei proprietari dei fondi. Il progetto presenta, però, diversi punti di criticità per la sicurezza. Dopo infinite riunioni e polemiche nell’ottobre del 2004, a conclusione di un incontro con i progettisti, l’Amministrazione perviene alla conclusione di sentire e coinvolgere sull’argomento il Consiglio Comunale. Ma l’Amministrazione Carlà è sfiduciata pochi giorni dopo. Nel giugno 2005, il Sindaco Fai porta in Consiglio l’argomento e, con delibera n. 12/05, il Consiglio delibera, all’unanimità, di dare le seguenti indicazioni alla Provincia: “realizzare le complanari da ambo i lati, ciascuna di mt 5, senza gli svincoli previsti nel progetto preliminare; l’accesso delle complanari sulla provinciale avvenga con un incrocio semaforizzato; realizzazione del rondò previsto con l’intersezione stradale per Porto Cesareo, centrato rispetto all’asse stradale; realizzazione di un rondò anche nell’intersezione stradale tra la provinciale Veglie-Boncore e la circonvallazione di Veglie; e di fare auspici presso la Provincia perché l’allargamento della Veglie-Boncore sia completato quanto prima”.

Dopo due anni e sei mesi, senza nessuna modifica della deliberazione del giugno 2005, l’Amministrazione Fai, ha portato in Consiglio Comunale, per l’adozione in variante urbanistica, un progetto peggiorativo rispetto a quello del 2004, anche perché ha tenuto conto di uno solo dei cinque indirizzi dati dal Consiglio Comunale nel 2005: quello di centrare il rondò dell’incrocio per Porto Cesareo. Il progetto è dimezzato per importo (1.200.000,00), passa da otto chilometri a 1950 m. di lunghezza, non prevede il rondò vicino all’Eurospin, con le complanari e scoline raggiunge la larghezza di mt. 30 circa. Per mancanza di fondi è stato eliminato il semaforo per l’accesso dalle complanari alla provinciale, vengono abbattuti 400 alberi di ulivi secolari, viene eliminato un muretto a secco. Presenta molti punti critici per la sicurezza stradale.

La discussione è stata molto accesa, soprattutto per la scorrettezza della maggioranza e del Sindaco che ha boicottato il dispositivo della delibera consiliare del giugno 2005 da lui stesso votata.

La minoranza ha proposto, con un emendamento, di adottare il progetto in variante con le condizioni già deliberate dal consiglio nel 2005. Con nove voti contrari e quattro a favore l’emendamento è stato respinto.

Il progetto è stata adottato, dopo vaghe e illusorie promesse del Sindaco, con nove voti a favore della maggioranza e quattro voti contrari della minoranza. Tocca ora ai cittadini e alle loro osservazioni, da fare entro 15 giorni, tentare di bloccare un’opera inutile e, allo stato, pericolosa.

In aula consiliare erano presenti numerosi esponenti del Comitato per lo sviluppo sostenibile della strada provinciale da Veglie alla San Pancrazio-Boncore e numerosi cittadini che hanno seguito con molta attenzione il dibattito. All’esito della votazione gli animi del pubblico si sono riscaldati per cui il Presidente del Consiglio prima ha sospeso la seduta per ragioni di ordine pubblico, poi, alla ripresa, ha sciolto la seduta per assenza di consiglieri e di pubblico.

2) Rettifica convenzione P. d. L. Pietro Paolo Falco

Non trattato.

3) Esame mozione prot. n.13570 avente ad oggetto “Riduzione a quattro del numero di Assessori”.

Non trattato.