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La seduta è stata aperta alle ore 17
ed è stata chiusa alle ore 20,30. Tutti presenti. Sono
intervenuti: quattro consiglieri di minoranza e un
consigliere di maggioranza oltre al Sindaco.
ORDINE DEL GIORNO
1) Lettura ed approvazione verbali seduta consiliare del
28.09.2007.
Approvazione a maggioranza.
2) Interpellanza prot. n. 13501 avente ad oggetto:
“Mensa Scolastica – Trasporto Scolastico – Asilo nido -
Campo Sportivo – Nomina Funzionario esterno per
l’Ufficio Tributi”- Risposta.
La interpellanza chiedeva, alla data del 16 ottobre,
perché non era iniziato ancora il servizio della mensa
scolastica, perché tante disfunzione nel servizio di
trasporto scolastico, perché sono state fatte promesse
di un forte sconto sulla retta, senza alcun impegno di
spesa, alle famiglie di 35 bambini iscritti all’asilo
nido comunale; perché il campo sportivo comunale non ha
il certificato di agibilità nonostante le promesse di
consegnare alla squadra il campo agli inizi di luglio;
perché la nomina di un funzionario esterno per il
settore tributi finora retto dal Direttore Generale, una
settimana fa autorizzato a reggere il Comune di Gagliano
del Capo.
A queste domande il sindaco non ha risposto. Ha solo
detto che la mensa scolastica è iniziata nella mattina
del 24 e che nessuno ha fatto promesse di sconto sulla
retta dell’asilo nido.
Gli interpellanti si sono dichiarati insoddisfatti.
3) Variante tipologica al Piano di Lottizzazione (P.d.L.)
Pietro Paolo–Falco all’interno del Comparto C1-2 –
Approvazione definitiva.
Approvazione all’unanimità.
4) Piano di lottizzazione Comparto C1-18 – Adozione.
Ampia discussione sulla bozza di delibera. La minoranza
ha chiesto di sapere: con quale atto il Comune di
Veglie, risultato proprietario di mq 1385 (in due
particelle), ha deliberato di partecipare al Piano di
Lottizzazione e con quale atto amministrativo il
progettista è stato autorizzato a stralciare dal P.d.L.
mq 2.927, 45 e se su questi mq l’amministrazione
comunale ha fatto una verifica documentata (cfr.
relazione al progetto che recita: “il tutto salvo
verifica da parte della pubblica amministrazione”).
A questi quesiti preliminari né la parte politica né la
parte tecnica hanno saputo dare una risposta, anzi:
l’impressione di molti è stata che non sapessero di che
cosa stavamo parlando.
Inoltre, anche dall’esame della Relazione Generale del
progetto si può dedurre che il progetto non può essere
approvato, in quanto non vi è conformità tra la
superficie territoriale indicata nella Tav. 4 del P.R.G.
(mq 27.936) e quella indicata dal progetto (mq
28.808,02); che non può essere approvato perché seguendo
le procedure della Legge Regionale 56/80 (secondo quanto
indicato dal progettista e dalla bozza di delibera)
occorre che sia la totalità dei proprietari a presentare
il progetto e non soltanto 10 proprietari su 30. E
comunque, anche volendo seguire la nuova normativa, la
superficie catastale dei proprietari che presentano il
piano di comparto (13.389,96) non raggiunge il 51% di
27.936 mq, ovviamente senza lo stralcio dei mq 2.927,45
dalla superficie totale del comparto, per nulla motivato
e verificato dalla pubblica amministrazione.
E’ stato chiesto un rinvio dell’argomento ma è stato
respinto dalla maggioranza.
Il Sindaco, senza rispondere nel merito sulle questioni
sollevate, si è trincerato dietro la motivazione che in
seguito all’adozione della delibera potevano essere
fatte osservazioni e ha chiesto il voto favorevole della
sua maggioranza che ha approvato, nonostante fosse
consapevole delle tante illegittimità, la delibera con
11 voti a favore.
5) Cessione gratuita terreni destinati a sede stradale
nel Comparto C1-3.
La delibera è stata ritirata su proposta di un assessore
con la motivazione che non aveva avuto tempo per
approfondire l’argomento.
6) Annullamento d’Ufficio per illegittimità della
Delibera Consiliare n. 56 del 13 agosto 2007 avente per
oggetto: “Piano di lottizzazione Comparto C1-12 del
P.R.G. vigente – Adozione”. (Proposta di deliberazione
formulata da n. 6 Consiglieri Comunali di minoranza).
Amplissimo dibattito sull’argomento.
La minoranza ha chiesto l’annullamento della delibera n.
56/07 perché non è vero (contrariamente a quanto scritto
nella bozza di delibera e dichiarato dal dirigente del
settore urbanistica nel dibattito per l’approvazione
della delibera del 13 agosto 2007) che c’è
un’istruttoria, né una relazione, né valutazioni
approfondite della CUC sul progetto; non è vero che c’è
conformità del progetto al PRG (il progetto addirittura
sconfina in zona agricola); non è vero che è conforme
agli atti fondamentali dell’iter di formazione del PRG
(che anzi affermano il contrario di quanto sostenuto dal
responsabile del settore urbanistico in delibera); non è
vero che rispetta tutte le norme urbanistiche perché il
progetto è stato approvato con una legge del 1980
superata da leggi regionali del 2001 e del 2006.
Nonostante tutti queste illegittimità, non confutate,
l’annullamento è stato respinto dalla maggioranza con 11
voti contro.
Soprattutto per l’aspetto finanziario e per quello
urbanistico, la situazione politico-amministrativa si
aggrava sempre di più al Comune di Veglie.
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