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Ufficio Stampa
e Relazioni Esterne |
COMUNICATO STAMPA
Le chiavi della Torre
costiera di Torre Lapillo al CEA
La conferenza stampa
(interventi dei relatori)
Il comune di porto Cesareo affida ufficialmente
la torre costiera di Torre Lapillo, al Centro di educazione
ambientale (CEA), coordinamento di associazioni ambientaliste di
Porto Cesareo e dell’Unione tre. Con la conferenza stampa di
ieri svoltasi nella cornice barocca di Palazzo Adorno, è
iniziata l’attività del centro ambientale jonico (riconosciuto
dal Comune ed in fase di riconoscimento dalla Regione Puglia e
dal Ministero dell’Ambiente). E’stato Eugenio Sambati,
presidente del consiglio comunale cesarino in rappresentanza del
sindaco Vito Foscarini, a consegnare, alla presenza
dell’assessore provinciale Cosimo Durante, i tre grossi
chiavistelli che schiudono i grandi portoni della stupenda torre
costiera di Torre Lapillo, a Mino Buccolieri massimo
responsabile del Cea ed a Maria Antonietta Cesari, responsabile
della programmazione dell’attività ambientali dello stesso
centro.
Tanta la soddisfazione degli amministratori
comunali e provinciali, e dei componenti delle associazioni
presenti all’incontro con carta stampata e media. “Abbiamo
ravvisato –ha spiegato Eugenio Sambati- la grande opportunità di
gestire in forma diretta, sia l’attività di promozione con
visite guidate delle nostre splendide aree marine protette (Amp
e Palude del Conte) e lungo i caratteristici percorsi che
colorano il litorale costiero e l’entroterra, che il centro
d’informazione ambientale e turistico; col fine ultimo di avere
un controllo diretto tanto della struttura che della
programmazione delle stesse attività di promozione
eco-turistica. In questo modo vogliamo assicurare un adeguato
livello di valorizzazione dei beni comunali ed il migliore e più
equo perseguimento dell’interesse pubblico. E’ stato altresì
garantito –continua- che siano messe in atto immediatamente le
migliori condizioni indispensabili allo svolgimento regolare, di
tutte le attività connesse alla gestione dei servizi e che la
finalità degli stessi, possa essere perseguita attraverso il
ricorso a forme di collaborazione con professionalità locali
esperte e capaci”. Importanti anche le dichiarazioni
dell’assessore Cosimo Durante entusiasta dell’inziativa. “
Progetti come questi qualificano ed elevano il nostro territorio
e le sue peculiarità paesaggistiche - ha detto Durante-
donandogli nuova immagine e cancellando piaghe che sembravano
indelebili. Un grande plauso quindi, va fatto a queste lodevoli
iniziative, all’aministrazione comunale cesarine e soprattutto
alle associazioni, convinti che la Provincia di Lecce da sempre
con i fatti, ha perseguito un modello di sviluppo turistico
eco-sostenibile”. Chiaro l’intento di informazione ed educazione
ambientale fornito dal Cea e sottolineato nell’intervento di
Mino Buccolieri. “La nostre sonattività che mirano alla
Promozione ed gestione di iniziative di informazione e
soprattutto di educazione ambientale, volte a sviluppare nella
popolazione, nei giovani e più in generale nei turisti,
villeggianti o pendolari che animano la località jonica, un
consapevole e responsabile rapporto con l’ambiente, attraverso
una realizzazione ed ottimizzazione delle risorse economiche e
culturali disponibili e la creazione di una rete di opportunità
formative ed occupazionali tra i soggetti pubblici e privati
operanti sul territorio in vista di un vero e proprio sviluppo
eco sostenibile.”
Il calendoprogramma del Cea (relatrice
responsabile d.ssa Maria Antinietta Cesari)
Questi specificatamente gli orari ed i luoghi di
ritrovo dei percorsi eco naturalistici studiati dal Cea ed
illustrati da Maria Antonietta Cesari per conto del Cea di Porto
Cesareo-Veglie. Dopo la prima tappa avutasi lo scorso 20 luglio,
iI prossimo Venerdi 27 luglio alle ore 17.00 il ritrovo è
fissato presso lo scalo d’alaggio (piazzale statua al
pescatore). In programma la visita guidata al Museo di
Biologia Marina, una gita in barca tra Isola
Grande, Isolotti e le colonne romane. Lunedì 30 luglio ore 17.00
terza tappa. Ritrovo in Piazza Risorgimento Visita del vecchio
borgo marinaro: Torre “Capitana della Comarca”, chiesetta di S.
Cesarea, strada delle Pescherie e suggestiva passeggiata verso
il salicornieto della penisola della Strea. La Quarta tappa sarà
Martedì 31 luglio alle 18.00. Ritrovo in località “Poggio”
masseria Bellanova. Prevista un’escursione a cavallo alla
penisola della Strea e a Torre Squillace. Altrettanto
affascinante e suggetsivo il programma di Agosto. Venerdi 3 alle
17.30 ritrovo alla chiesetta di “Torre Lapillo”con bici propria.
Passeggiata ecologica in bici nella campagna dell’Arneo con
visita alle masserie e assaggio di prodotti tipici. Mercoledì 8
ore 17.00, ritrovo c/o Edificio dell’Idrovora a Punta
Prosciutto. Percorso naturalistico tra le “dune fisse” di Porto
Cesareo, interessanti esempi di bellezza paesaggistica.Sabato 11
e Domenica 12, ore 17.00 ritrovo presso la Torre costiera di
Torre Lapillo. Trekking. Percorso naturalistico tra le “spunnulate”,
i canali di bonifica, masseria “la Grande”. Poi grigliata e
pernottamento in sacco a pelo. Domenica mattina colazione e
partenza per il castello di Motunato”.Rientro alla spiaggetta”punta
Grossa” e bagno ristoratore. Domenica 12 agosto ore 17.30.
Ritrovo località “Torre Lapillo” presso la Torre. Percorso
naturalistico nella Riserva Naturale “Palude del Conte e Duna
costiera”. Passeggiata tra i profumi del mare e la gariga
osservando le “spunnulate”. Sabato 18 ore 17.30 ritrovo località
“Torre Lapillo” c/o la Torre con bici propria. Alla scoperta del
bosco dell’Arneo. Itinerario in bicicletta tra i canali di
bonifica e la zona umida. Gli stessi itinerari saranno
riproposti anche per tutta la seconda quindicina di agosto.
Previsto anche l’archeosnorkeling, una sorta di passeggiata in
mare con maschera e pinne. Le date fissate sono il prossimo 26
luglio e l’uno, cinque, nove, 19, 25, 29, 31 di agosto. Questo
il programma. Ore 9.00 ritrovo presso Darsena “Puerto del Sol”
(lungomare di Levante). Itinerario Blu. Visita Guidata con
attrezzatura snorkelling alla scoperta dei beni culturali
dell’Area Marina Protetta di PortoCesareo. Le informazioni sono
reperibili presso la Torre di Torre Lapillo, sul sito del comune
www.comune.portocesareo.le.it o telefonando allo
338.4544480.
Note storiche sulla torre di “Torre Lapillo”
La Torre di San Tommaso, oggi Torre Lapillo,
imponente e stupenda, con una lunga scalinata e la sommità
ornata sapientemente. Dà il nome alla località, e rientra nel
programma delle torri costiere volute da Carlo V. E' stata
terminata nel 1568, ha pianta quadrata, la lunghezza dei lati è
16 m., è alta 17 m. e serviva evidentemente per fare da vedetta
contro le continue incursioni dei Turchi. Torre lapillo è stata
da poco restaurata. La località si trova a cinque chilometri dal
centro di Porto Cesareo ed è una marina di impareggiabile
bellezza.
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Comunicato Stampa
Legambiente
coglie con viva soddisfazione la consegna della Torre Lapillo al
Coordinamento delle Associazioni Ambientaliste per Porto
Cesareo da parte dell'Amministrazione Comunale della cittadina
ionica avvenuta nei giorni scorsi, al termine di un lungo
contenzioso con un operatore privato.
"E' il segno di
un mutato atteggiamento nei confronti di un territorio, che si
riappropria così di un bene di eccellenza, ma anche una tappa
importante lungo un percorso di riqualificazione dell'azione
amministrativa che ha visto le associazioni ambientaliste locali
- e Legambiente in testa - protagoniste al fianco
dell'Amministrazione locale di una l'inversione di tendenza, in
un comune storicamente assurto a simbolo di abusivismo e degrado
ambientale", commenta Maurizio Manna, Coordinatore rovinciale
dell'Associazione del Cigno verde. Prossimo obbiettivo fare
della Torre il nodo centrale di una rete che connetta tutte le
risorse ambientali di un comune premiato da ben due Parchi, che
ne consenta e ne promuova la fruizione, che la correli alla più
ampia rete della naturalità nel Mediterraneo.
Porto Cesareo,
27 giugno 2007