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Appuntamenti

23/04/2006   -   Concerto di A.Ruggiero e l'Orchestra da Camera di Lecce diretto dal Maestro Realino Mazzotta

 

 

PROGRAMMA:

CONCERTO IN LA MAGGIORE PER ORCHESTRA (A. Vivaldì)
CORALE CANTICO (D. Fossati, R. Colombo. A. Ruggiero)
SANCTUS (L. Bigazzi, M. Colonna)
ARIA SULLA QUARTA CORDA (J. S. Back)
GOD REST YOU MERRY GENTLEMEN (anonimo)
LO FRATE SOLE (A. Rossi)
FLOW MY TEARS (J. Dowland)
ADAGIO PER ARCHI (S. Barher)
KYRIE [MISSA LUBA] (anonimo)
IL CANTO DELL 'AMORE (D. Fossati, R. Colombo, A. Ruggiero)
PANIS ANGELICLIS (C. Frank)
OCCHI DI BAMBINO (A. Ruggiero, C.Cantim)
AVE MARIA (C. Gounod)
GLORIA [MI SA LUBA] (A. Ramirez)

...Un mosaico fitto di segnali e di stimoli intelligenti, un viaggio nel tempo e nello spano... un'ideale colonna sonora dell'anima: ecco come si configura "Sacrarmonia".
In occasione di Sacrarmonia, accompagnata con grande espressività dall'Orchestra da camera di Lecce direna dal maestro Realino Marzolla, Antonella Ruggiero prova a perlustrare territori e materiali carichi di storia e provvisti di straordinario fascino e potere evocativo, un indizio preciso per leggere il nuovo millennio guardando ed indagando tra i tesori nascosti da recuperare.
Sacrarmonia è anche un viaggio tra le contaminazioni della musica sacra di tutto il mondo, con particolare attenzione alla musica cristiana....

ANTONELLA RUGGIERO
II nome di Antonella Ruggiero, una delle voci più versatili del panorama italiano, ha raccontato e seguito in parallelo l'evoluzione e la traiettoria dei costumi e del gusto del grande pubblico Prima con il gruppo dei Matia Bazar e successivamente con una camera solista tanto variegata quanto di successo, la sua abilità di interprete, intrecciata ad una naturale curiosità, al desiderio di spaziare oltre i confini delle formule e dei linguaggi tradizionali, ha saputo toccare campi e punti virtualmente molto distanti tra loro.
Con i Matia Bazar ha incantato per cinque volte Sanremo (vincendo l'edizione del 1978 con "E dirsi ciao") e condiviso una lunga carriera artistica.
Con "Libera", il suo primo album da solista nel gennaio 1996, Antonella Ruggiero si presenta al pubblico rinnovata, ricca di interazioni e nuove esperienze musicali. Il disco è un straordinario connubio tra ritmiche occidentali e suoni dell'antico Oriente.
L'interesse per i nuovi orizzonti sonori proposti dalle giovani band italiane spinge Antonella e il suo produttore Roberto Colombo a realizzare "Registrazioni Moderne", un disco dove le canzoni dei Matia Bazar sono riproposte in un diverso contesto musicale. Il 1998 è l'anno di Amore lontanissimo, con cui ottiene l'ovazione della critica e il secondo posto al Festival di Sanremo
Nel 1999 Antonella torna a Sanremo con un nuovo brano, "Non ti dimentico", che apre le porte al successivo ed da solista, "Sospesa", con due partecipazioni illustri: il maestro Ennio Morriconeche firma And will you lave me e Giovanni Lindo Ferretti che scrive, insieme ad Antonella e Roberto Colombo, Di perle e inverni.
Alla fine del 2000, un incredibile tour di musiche sacre: dodici date in luoghi affascinanti e suggestivi, chiese e teatri antichi. Questa esperienza sarà fissata, nel novembre 2001, nell'album "Luna Crescente" (Sacrarmonia)
Nel 1998 ha diretto una sua composizione per soprano ed orchestra nella serata evento dedicata a Giacomo Puccmi, tramessa in diretta televisiva su Canale cinque e presentata da Pippo Baudo, che ha visto la partecipazione dei soprani Devia, Devinu, Dessi, Serra, Ricciarelli, Patanè
Nel 1999 ha revisionato e diretto in prima mondiale, in un concerto ripreso per RAI 2 e presentato da Conado Augias, alcuni valzer inediti di Elkan Bauer, musicista viennese contemporaneo di .1 Strauss jn. e nonno materno della scrittrice austriaca Elisa Springer, scomparso nel campo di concentramento nazista di Terezin.
Dal 1981 si occupa dì ricerca musicoterapica frequentando assiduamente corsi in Italia e all'estero, specializzandosi in Training Musicale Psicosomatico per la prevenzione di ansie, stress.
Ha partecipato come relatore e con workshops a convegni e seminar! nazionali ed internazionali di musicoterapia tra cui quello tenutosi presso l'Università di Oxford (Inghilterra) in occasione del 10° Congresso Mondiale di Musicoterapia.
Responsabile di laboratori di musicoterapia presso comunità di recupero, scuole primarie e secondarie, è attualmente docente di musicoterapia presso la Facoltà di Scienze della Formazione dell'Università degli studi di Lecce.
Dopo una esperienza tutta americana, dove ha riproposto in chiave "classica" i temi pii) importanti dei musical di Broadway, nell'ottobre 2002, Antonella Ruggiero è stata protagonista, al Teatro La Fenice di Venezia, di Medea, opera video in tre parti con musica di Adriano Guarnieri, uno dei più significativi compositori contemporanei viventi.
Sanremo 2003 vede Antonella Ruggiero tornare al mondo pop, con il brano, Di un amore, parte dell'album "Antonella Ruggiero", un viaggio affascinante nelle sonorità musicali degli anni '60 e 70.
Centinaia sono i concerti, in Italia e all'estero (Europa, Africa, Canada e USA), che la vedono impegnata nel 2003 /2004, alternando diverse proposte di spettacoli spaziando di sera in sera tra "Stralunato Recital" (percorso musicale nel pop internazionale e dell'artista), "Sacrarmonia", spettacoli di fado, la colonna sonora per il film muto "Broken Blossoms" di D W. Griflìth (1929), il repertorio klezmer e dei classici di Broadway. In questo periodo sono diverse le collaborazioni con varie orchestre tra cui l'Orchestra Haydn di Bolzano, l'Orchestra Cantelli e l'Orchestra dei Pomeriggi Musicali di Milano, i Filarmonici di Verona, Latvian Chamber, l'Orchestra di Riga, l'Orchestra Sinfonica Siciliana
II 4 giugno 2004 ha presentato al BIFF di New York, con un esclusivo concerto, il suo nuovo attesissimo, un doppio DVD/CD. "Sacrarmonia live [il viaggio]" il primo live dell'artista, registrato nella bellissima Piazza Santo Stefano a Bologna.
Nell'autunno 2004 Antonella Ruggiero è stata la prima e unica cantante ad aver ricevuto il permesso a suonare nella cappella di Loreto.
Nello stesso periodo ha trasformato il teatro Sanzio di Urbino in un immenso studio di registrazione per il suo nuovo lavoro "Big Band! " in uscita a marzo 2005.
Il 2004 si è chiuso con la partecipazione dell'artista al Concerto in Vaticano dove ha eseguito davanti a un pubblico di 10.000 persone l'Adeste Fideles in duetto con la cantante lirica cinese Hong Mei Nie e da solista l'Ave Maria
Nel marzo 2005 esce il ed "Big Bandi", contenente il brano di Mario Venuti e Kaballà "Echi d'infinito", presentato al Festival di Sanremo 2005. Il ed contiene brani facenti parte del repertorio dei boleros sudamericani degli anni '40 (Besame mucho, Perfidia, ...), brani dei cantautori italiani degli anni '60 (Tenco, Bindi, ...), ed altri brani di compositori americani del primo novecento (Porter, Ellington, .. ). Il tutto arrangiato dal M° Davide Di Gregorio per una formazione comprendente, oltre alla classica sonorità di una big band di fiati, l'organo elettronico ed un consistente utilizzo di una sezione d'archi.
Sempre nel 2005 inizia una interessante collaborazione con Maurizio Colonna alla chitarra classica e con Frank Gambale alla chitarra acustica ed elettrica in una serie di concerti di grande fascino, comprendenti brani provenienti da varie parti del mondo e da differenti culture.

REALINO MAZZOTTA
Contemporaneamente agli studi umanistici ha frequentato il Conservatorio di musica Giuseppe Verdi di Milano dove si è diplomato in violoncello con Rocco Filippini (concertista) e Giuseppe Laffranchini (I v/cello del Teatro alla Scala).
Si è perfezionato in composizione sperimentale con Salvatore Sciarrino e direzione d'orchestra a Roma con Franco Ferrara.
Si è perfezionato a Vienna in direzione d'orchestra con Rari Oesterreicher, docente dell'Accademia di Musica austriaca.
Intense sono state le sue collaborazioni in qualità di violoncellista con Enti ed Istituzioni Musicali quali: il Teatro alla Scala, l'Orchestra della RAI, l'Orchestra de I Pomeriggi Musicali e l'Orchestra della Fondazione Ico di Lecce (1° v/cello).
Dal 1981 al 1984 ha tenuto corsi di Cultura Musicale Generale presso IT.S.U. dell'Università Statale di Milano.
Ha suonato con varie formazioni da camera tra cui l'Orchestra dell'Angelicum, Arcadia, Laboratorio Cameristico Italiano in collaborazione anche con prime parti dell'orchestra scaligera in importanti teatri italiani ed europei, registrando per la RAI, Mediaset e la Televisione Svizzera.
Ha fatto paite del Trio barocco italiano (oboe, violoncello, clavicembalo) assieme a Piergiorgio Morandi (1° oboe del Teatro alla Scala) e Cannine Cariisi (cembalista, attuale direttore del Conservatorio di Bologna) suonando nelle più importanti sale da concerto d'Europa.
Dopo il suo debutto come direttore d'orchestra nel 1994 con l'Orchestra Sinfonica di Sanremo ha diretto numemse orchestre in Italia e ali 'estero Ha collaborato con artisti internazionali quali Andrea Bocelli, Cecilia Gasdia, Antonella Ruggiero, Inti Illimani, Lucio Dalla, Renzo Arbore, Eugenio Bennato, Albano, Michele Campanella, Rocco Filippini, Enrico Dindo.

ORCHESTRA DA CAMERA DI LECCE
I professori d'orchestra del complesso da camera di Lecce si sono diplomati in Conservatori di musica di grande prestigio
Nella loro carriera artistica si sono esibiti in centinaia di concerti in Italia e all'estero in collaborazione con artisti tra i più rinomati della scena internazionale
Più volte hanno suonato in trasmissioni televisive riprese dalle reti Rai e Mediaset; hanno registrato colonne sonore e partecipato anche in films per il cinema
Componenti di primo piano dell'Orchestra Sinfonica della Fondazione ICO Tito Schipa della Provincia di Lecce, sono protagonisti, da numerosi anni, della Stagione Lirica del Teatro di tradizione Politeama Greco di Lecce

Violini
Slefan Bini (1° violino); Ivo Mattioli; Daiiilo Mattioli; Giovanni Tarantino; Pier Paolo Del Prele; Clementina Marsalò; Laura Abbatìno; Giuseppe Di Lauro; Maurizio Lillo; Pasquale Santovito.

Percussioni
Carlo Marzo

Viole
Giampio Mazzotta; Ennio Cosuccia; Nicola Scalcione; Saverio Denitto.

Violoncelli
Quintino Librando; Tiziana Di Giuseppe

Contrabbasso
Vito D'Addabbo

Basso elettrico
Roberto Cavallo