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Notizie 

04/02/2006   -   dalla Gazzetta del Mezzogiorno - Katia Manca

 

 

Gli uffici comunali

Veglie: L'opposizione respinge tutte le accuse del sindaco Fernando Fai e rilancia

«Controlleremo il lavoro della Giunta»

«Se l'amministrazione intende eliminare questo disegno, faccia bene il suo lavoro»

 

 

«Se la giunta Fai intende eliminare un disegno di controllo firmato non solo da Antonio Greco ma da tutta la minoranza unita, non ha che da rispettare, come più volte abbiamo chiesto, leggi e regolamenti». I consiglieri di centrodestra, Giovanni Carlà, Valerio Armonico, Claudio Paladini, Salvatore Vetrano e di centro sinistra, Alessandro Aprile e Fabrizio Stefanizzi, replicano alle accuse del sindaco Fernando Fai che, in sostanza, ha accusato Greco di essere una sorta di regista occulto dell'opposizione. «Ma temiamo che l'amministrazione proprio questo non voglia e non sappia fare. La coalizione guidata da Fai - continuano i consiglieri dell'opposizione - approva atti e distribuisce denaro pubblico, senza il rispetto delle regole. Il caso Sobarit è solo uno dei tanti problemi di questi dieci mesi di dannosa giunta Fai». Gli esponenti della minoranza, poi, ribadiscono che «è doveroso far pagare i cittadini evasori ma, per raggiungere questo obiettivo, è indispensabile che l'amministrazione metta in atto procedure che rispettino con rigore le regole che lo stesso Comune si è dato per combattere l'evasione». Inoltre, sottolinea la minoranza, «il consigliere di maggioranza Cosimo Mangia afferma che non è competenza del consiglio comunale acquisire una decisione in materia tributaria. Ma la procedura di riscossione diretta dei tributi è una procedura alternativa alla riscossione dei tributi mediante ruoli, con affidamento a concessionario. Basta leggere il Regolamento Generale delle Entrate. L'Amministrazione Fai e il consigliere Mangia sappiano che devono dare conto di queste illegittimità, che danneggiano il Comune, ai cittadini e alle autorità competenti». «A questa Amministrazione - puntualizza da parte sua Greco - non va giù che i consiglieri di centrodestra e di centrosinistra, uniti, svolgano con impegno il diritto e dovere di controllo della attività della maggioranza con riguardo sia agli obiettivi sia agli atti amministrativi». E conclude: «Il controllo sul rispetto delle leggi e dei regolamenti è da loro bollato come azione di strumentalizzazione e di ostacolo. Intendono far credere che la nostra azione di controllo sia di impedimento per il cammino sereno dell'Amministrazione». Katia Manca