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Comunicato 

23/09/2005   -   da Soc. Coop. ONLUS - LECCE 

 

 
COMUNICATO STAMPA

 Commercio Equo e Solidale - Consumo critico e responsabile 

 
 Soc. Coop.ONLUS - LECCE
 
 
 

IO PENSO EQUO...SOLIDALE

PIANO DI FORMAZIONE

2005-2006  

 

Per promuovere una cultura della cooperazione e della solidarietà internazionale

Percorso didattico rivolto a scuole, associazioni, gruppi e parrocchie dedicato ad alcune tematiche dello sviluppo e della mondialità. 

 

La cultura come strumento concreto di cooperazione tra nord e sud del mondo in una prospettiva di comunanza di interessi e di reciproco scambio. Ricerca di basi comuni su cui costruire un mondo a misura di ogni essere umano, valorizzando il contributo che ogni persona può offrire. L'informazione come strumento per una comprensione della realtà globale e delle dinamiche che vi agiscono. La comprensione come unica base possibile per una partecipazione attiva dei cittadini alla costruzione della società. La partecipazione come scelta di vita e come metodologia di lavoro, attenta al rigore scientifico e alla qualità della relazione, aperta all'ascolto dei bisogni e delle proposte di quanti si pongono domande con la volontà di cercare insieme le risposte e costruire insieme soluzioni possibili.

 

Tematiche

Le tematiche che proponiamo con quest’azione sono quelle relative allo sviluppo ed alla cooperazione internazionale.

Uno sviluppo analizzato nelle sue diverse componenti: economiche, antropologiche, sociologiche, geografiche. Ma soprattutto nella sua dimensione umana e sostenibile, l’unica in grado di garantire una giustizia internazionale, una uguaglianza di opportunità tra Nord e Sud del mondo, una speranza per le nuove generazioni.

E’ nostro desiderio approfondire tutti gli aspetti della globalizzazione e mondializzazione dell’economia, delle società, delle culture, per comprenderne la reale portata, evidenziarne gli aspetti negativi, riflettere sui potenziali benefici che tale fenomeni possono apportare alle popolazioni del Sud del mondo.

Nello specifico svilupperemo i seguenti temi:

  • Interdipendenza e globalizzazione
  • Sviluppo sostenibile
  • Consumo critico
  • Commercio equo e solidale
  • Debito estero
  • Sviluppo Umano
  • L'informazione ai tempi della guerra
  • Acqua, ambiente, risorse: BENI COMUNI

Sono queste tematiche di grande interesse  rese attuali dai continui tristi eventi internazionali, che con sempre maggiore frequenza riempiono i notiziari trasmessi dai mass media, e dal fenomeno della globalizzazione, termine oramai abusato ma ancora poco compreso in tutte le sue articolazioni.

Chi lavora in questo settore avverte il bisogno, che hanno soprattutto i giovani, di chiarezza rispetto al bombardamento di notizie di carattere internazionale che provengono da TV, radio, Internet, ecc. L’incremento della quantità di informazioni che circolano attualmente non ne ha migliorato la qualità, anzi ha contribuito a diffondere una sensazione di smarrimento e confusione nell’opinione pubblica e soprattutto nei giovani circa la reale dimensione dei problemi, le cause che li originano, le possibilità di risolverli.

Riflettere, quindi, sull’economia e la mondializzazione, capire come funziona la cooperazione internazionale o avere un quadro chiaro della questione del debito, diviene essenziale per i giovani che vogliono concretamente sviscerare i fenomeni e le problematiche che affliggono il Sud del Mondo.

 maggiori dettagli nel sito: www.ctm-lecce.it/news2.html

 

La Coop. Soc. Commercio Equo e Solidale aderisce all’Associazione Botteghe del Mondo/NEWS - Network of European World Shop, al consorzio naz.le COMMERCIO ALTERNATIVO (e per suo tramite ad IFAT - International Federation Alternative Trade). Tramite il suo rappresentante è membro della PIATTAFORMA DAZIONALE di EDUCAZIONE ALLO SVILUPPO. E' iscritta all'ALBO REGIONALE  della COOPERAZIONE INTERNAZIONALE (L.R. 25 agosto 2003, n 20 "Partenariato per la cooperazione")

 

Carlo Mileti
Coop. Soc. Commercio Equo e Solidale
p.za Bottazzi 1 -73100 Lecce
Tel. 0832/342564 Fax 0832-342295 cell. 330-976464 Email:
sudsudlecce@email.it
 
 

 

 

 

A modo esemplificativo riportiamo alcuni brevi ESEMPI di PERCORSI FORMATIVI per SCUOLE/ASS:NI/GRUPPI

 

"Il lavoro minorile"  Percorso didattico per studenti 13 - 18 anni 

Il percorso si sviluppa con incontri in classe sul tema dello sfruttamento del lavoro minorile. Obiettivo  è l’elaborazione di una riflessione sulle cause e sugli effetti del fenomeno, attraverso l’utilizzo di approfondimenti, foto, ipertesti, link.

1) Dimensioni del fenomeno e dove è presente 

Quanti bambini lavoratori nel mondo? Dove sono i bambini lavoratori?

2) Distinzione tra sfruttamento intollerabile, sfruttamento infantile, lavoro dei bambini

Quali lavori e in quali settori ? 

3) Relazione tra povertà e lavoro minorile

Quali elementi incidono sull’ “offerta ” e sulla “domanda”?

4) Presenza del lavoro  minorile nei paesi del Nord

 

 

LEGGIAMO I RAPPORTI NORD-SUD ... NELLA CIOCCOLATA!

 

Quello che proponiamo è un percorso formativo  in cui si parte dalla storia del cacao per approcciare il tema degli squilibri tra nord e sud del mondo. Il percorso è interdisciplinare, e spazia dalla storia alla geografia, dall'economia all'antropologia alle scienze naturali.

Com'è il CACAO?

Come nasce la CIOCCOLATA?

Un pò di STORIA

Dal Produttore al Consumatore?

Quando il gusto è GIUSTO?

 

I DIRITTI UMANI: RISORSA PER LO SVILUPPO COMUNE 

 Introduzione

L’educazione e l’approfondimento dei diritti fondamentali è di particolare importanza nel mondo attuale: il percorso  propone di avvicinare i ragazzi ai principi relativi ai diritti umani per coglierne l’universalità e riconoscere l’eguaglianza tra gli esseri umani, nel rispetto delle differenze. L’approccio al tema è realizzato attraverso un percorso che permetta ai ragazzi di conoscere e prendere consapevolezza del valore dei diritti umani, in relazione alla loro vita quotidiana e al contesto internazionale.

 Modalità di intervento

Il laboratorio si struttura in tre incontri della durata di due ore ciascuno e sarà rivolto agli alunni di una singola classe.  Ai fini di una migliore fruizione del laboratorio stesso è preferibile che gli incontri, compatibilmente con le esigenze scolastiche, avvengano con cadenza settimanale. Per lo svolgimento dell’attività si richiede un’aula nella quale poter sviluppare attività di gruppo e di movimento.

 Obiettivi generali

• conoscere le tipologie dei diritti umani ed approfondirne alcuni di particolare rilevanza;

• riconoscere l’importanza della loro realizzazione, effettività ed interdipendenza;

• comprendere i principi di universalità, inviolabilità, indivisibilità e indisponibilità dei diritti umani;

• stimolare l’analisi della realtà e l’assunzione di forme di impegno a livello personale e collettivo.

 

STORIE DI DIALOGHI E DI INCONTRI

 Introduzione

Il tema dell’accoglienza e dell’incontro, nelle sue accezioni di capacità di ascolto e di riconoscimento dell’altro come interlocutore valido nella relazione comunicativa e, più genericamente, nelle relazioni interpersonali, è uno dei fili conduttori dell’educazione interculturale, oltre ad essere, da sempre, una delle finalità insite nel processo formativo del ragazzo.

Il laboratorio interculturale è diretto ai ragazzi di scuola media; attraverso il linguaggio della metafora, essi potranno sperimentare “l’avventura” dell’incontro con l’altro e riflettere sulle dinamiche che nascono all’interno di questo contesto, dirigendo i propri comportamenti verso una disposizione all’incontro, che è già, di per se stessa, tentativo di esperienza di accoglienza.

Obiettivi

Gli obiettivi che vengono proposti, trasversali alle varie discipline, sono volti ad accrescere le competenze nei settori considerati, attraverso

• La stimolazione di un percorso di azione/riflessione sul significato della parola accoglienza

• L’aiuto nell’acquisizione della coesione di gruppo

• L’aumento della tolleranza, del rispetto e della comprensione tra i componenti del gruppo

• Il miglioramento dell’autostima individuale e della capacità comunicativa

• L’ampliamento della conoscenza su luoghi e persone appartenenti ad altri contesti culturali