|
L'emozione
non ha voce
Ieri sera eravamo in tanti al Palazzetto dello sport per assistere ai Negramaro. All’esterno ho trovato Nino, il papà di Ermanno (bassista del gruppo) pronto a parlare con la redazione di Telenorba che sarebbe venuta successivamente. L’attesa è stata lunga, forse eccessivamente, ma in compagnia è stato possibile intrattenersi, tra una battuta e l’altra.
Dopo mezzanotte finalmente il gruppo in scena, accompagnato da un mega applauso. Scappano alcune lacrime, le palpitazioni, in un silenzio irreale parte con l’esibizione televisiva.
Poi subito a casa per i risultati.
Appena accesa la tv li rivediamo ancora. Per motivi tecnici è permesso loro di esibirsi nuovamente.
Il resto lo sapete.
I Negramaro non passano il turno. Concorde il giudizio di tutti sulla bellezza del pezzo e dell’esibizione impeccabile. Pessime le riprese che non hanno permesso di vedere i beniamini vegliesi da vicino.
Rimane questa emozione che ha portato alla ribalta un gruppo nato a Veglie, e che in un palazzetto ha visto esplodere tanta voglia di stare insieme intorno ad uno schermo, attorno ad un sogno che è diventato realtà.
Auguri ancora ragazzi!
|