|
E
i giovani?
Stasera sul palcoscenico dell'Ariston si spegneranno i riflettori su Sanremo.
Sarà sicuramente ricordato come il festival di Bonolis (a mio parere perfetto), il festival che ha dato visibilità al dramma del Darfur, il festival dell'esclusione dei Negramaro. E poi ancora tante altre cose: l'inopportuna intervista a Tyson, l'addio ad Alberto Castagna, il bentornato con risvolti drammatici a Giuliana Sgrena.
Le radio decreteranno il vero vincitore della manifestazione canora, rendendo giustizia a chi meritava di andare avanti ed invece è stato eliminato e soprattutto a chi meritava maggiore spazio ed invece è stato relegato in terza serata.
Insieme con i Negramaro, la categoria "giovani" è stata, infatti, a mio parere, sottovalutata e snobbata dagli autori di quest’edizione sanremese 2005 che hanno fatto esibire le nuove proposte in orari impossibili. Coloro che, negli anni scorsi, hanno sempre dato brio ed entusiasmo ad un festival dai toni spenti nelle canzoni dei big, quest'anno hanno avuto troppo poco spazio.
Non solo non hanno avuto la possibilità di esibirsi in una serata esclusivamente dedicata a loro, ma soprattutto sono stati costretti a presentare le loro canzoni a tarda notte, quando la maggior parte dei telespettatori era già a letto.
Peccato Bonolis!
Come direttore artistico, il tuo festival verrà ricordato, secondo me, anche per questa pesante lacuna.
|