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Lettere alla Redazione 

19/01/2006   -  di Antonella Carrozzini - animatrice della comunicazione - Parr. SS. Rosario

 

 

 

L'incontro dei bambini e dei ragazzi col vescovo

 

 

Gli occhietti pieni di lacrime dei bambini dell’Asilo Nido comunale hanno illuminato la giornata che il nostro Padre Arcivescovo ha dedicato alla Parrocchia SS. Rosario. Impauriti dalla figura a loro estranea, hanno preso confidenza soltanto con il dono delle caramelle che l’Arcivescovo ha fatto loro e alle loro educatrici. Intanto altri occhietti aspettavano il Padre presso la Scuola per l’Infanzia “Via Isonzo” insieme a canti di gioia e striscioni inneggianti la pace. Il Vescovo è stato accolto da un ingresso reso allegro da palloncini e da bambini che offrivano i loro cuoricini di cartoncino, mentre con le mani al cielo cantavano. In questo incontro i bambini, supportati dalle maestre, hanno espresso il loro tenero affetto al Padre e il loro desiderio di pace e amore. Il Padre ha ricambiato questo amore donando loro parole di gioia e affidandogli un messaggio speciale per i loro genitori. Tra una carezza ed un abbraccio i piccoli hanno condiviso così un momento di festa e di gioia insieme alle loro maestre e al dirigente scolastico.

La mattinata del Padre continuava con la visita agli ammalati. Radunatisi presso una casa privata hanno atteso la visita in preghiera, conclusasi con il dono dell’Eucaristia da parte del Vescovo. Ha donato loro parole piene di speranza e di conforto, ricordando che la morte fa parte della vita e che noi cristiani dobbiamo rivolgerci ad essa come il momento di arrivo verso la casa del Signore.

Nel pomeriggio i fanciulli e i ragazzi della catechesi e di A.C.R. hanno salutato col canto il Padre che faceva loro visita e che ha dedicato loro una benedizione speciale. L’incontro è proseguito con i ragazzi e le ragazze cresimandi che si sono presentati attraverso una presentazione multimediale e hanno posto al  Padre delle domande. L’Arcivescovo ha così sottolineato l’importanza di essere uniti nella fede, in concomitanza dell’inizio della settimana di preghiera per l’unità dei cristiani. Ha suggerito loro di continuare a fare esperienze di gruppo e di essere sempre luminosi e pronti ad essere illuminati dalla parola del Vangelo, così come il girasole usato simbolicamente dai ragazzi.

Non ha esitato a raccontare la sua “chiamata” invogliando i cresimandi a non avere paura nel rispondere al Signore; ed esortato dagli stessi ha dato loro consigli sulla scelta dei padrini e delle madrine.

In serata, dopo la celebrazione Eucaristica dove ha salutato altri ammalati e fedeli accorsi per la Sua benedizione, il Padre ha incontrato il Consiglio Pastorale. Dopo un momento di confronto e scambio d’opinioni, la serata si è conclusa con un momento di convivialità e di festa.