|
...
a proposito di Celentano e Papa Shazzingher
Ho
letto gli ultimi articoli di Controvoci su Celentano. Che tristezza
percepire che questo bravo cantante, occhialini da fighetto
post-adolescente in diretta tv, e tanto tanto poco pensiero, sia diventato
il motore ideologico della società italiana. Certo, è un'oasi in questo
deserto sia dentro che fuori la tv, ma sempre di "depensante"
trattasi, sebbene non allineato e/o non filogovernativo... "Sorte
noscia, sorte noscia" mi viene il desiderio di urlare, pur
senza molto entusiasmo, ad un folto gruppo di spettatori asfittici, a
comari pettegole, a casalinghe depresse e sempre in dieta. ecc. ecc. ecc.
Se c'è gente che non riesce neache più a scindere il bene e il male e
che è incapace di spegnere la tv di fronte agli orrori o errori (o
aborti)...
Stasera ho fatto tardi, mentre consumavo la cena, prima di andare a
dormire, ho provato con rassegnazione ad accendere il televisore. Claudio
Martelli, su Italia 1, conduceva uno dei tanti talkshow con i soliti
personaggi, La Russa, e quell'altra isterica di sinistra che ora non mi
viene in mente come si chiama. Tema della trasmissione: "Il
terrorismo Internazionale". La riprova che non sono riuscito a
provare gioia per questo tipo di televisione è che in questo momento sto
qui a scrivere; comunque è servito a farmi riflettere sul fatto che noi
italiani non suscitiamo interesse nemmeno ai terroristi, quelli che hanno
provocato morte in Spagna, America, Inghilterra, Olanda e che oggi in
altra forma incendiano e distruggono a Parigi. Credo che tutti
sappiate chi è martelli, ex segretario del vecchio P.S.I. della prima
repubblica (come se ce ne fosse stata una seconda). Se uno come lui si
mette a fare il presentatore un motivo ci sarà, dal momento che i
presentatori hanno deciso di fare i politici (vedi Santoro, Marrazzo...)
|