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30/11/2004 - di Gian Piero Leo |
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Veglie: Passato, presente, futuro. Il commento all'uscita straordinaria
Che
ci sia stata una buona adesione all’invito rivolto è decisamente un
buon segno, come importante mi pare il grande impegno dei redattori
impegnati a seguire le interviste e a permetterne la tempestiva
pubblicazione sul giornale. Come
detto nell’introduzione dal Direttore, sulla prima pagina, è inutile
un’annotazione specifica sulle parole dei politici locali. Ad ognuno
spetta il compito di analizzare i fatti, così come sono stati esposti, e
verificarne il peso attraverso una ricerca personale, che va sempre
eseguita con beneficio d’inventario. Un
commento alle sensazioni provate nella distribuzione mi pare più giusto. Ci
siamo recati in piazza, là dove la vita politica locale trova i suoi
fermenti ed accresce le sue contraddizioni. Sorrisi, interpretazioni,
battute lapidarie hanno caratterizzato la consegna di questo numero.
Alcuni hanno chiesto l’esposizione dei cittadini, in quanto i politici,
a parer loro, hanno egemonizzato il dibattito. Adesso
attendiamo il seguito. Forse arriverà, oltre al contributo di altri
politici, la parola del cittadino comune, il suggerimento di chi, forse
per troppo tempo, è rimasto in silenzio a guardare. Sarebbe
bello che questa uscita potesse dare un contributo valido al confronto, al
dialogo tra le parti, alla ricerca di un modo diverso di costruire il
futuro del nostro paese. Ancor
più bello sarebbe uscire dallo scontro frontale, ed antagonistico, nel
quale la politica continua a crogiolarsi. Una
politica basata sul “contro” non porterà a una crescita, ma al
perpetrarsi dello “scontro”, dei rancori, a sommare forze, anche
dissimili, purché si vinca una battaglia elettorale. Poi, come è già
successo troppe volte, si avrà un commissario in più ed un Sindaco in
meno. Ciò
che mi pare più allarmante, avremo il paese diviso su più fronti ed il
continuo riciclo di personaggi, non certo originali, che busseranno alla
nostra porta: politici dal trasformismo facile e dalla poltrona ancora più
facile. Ai posteri l’ardua sentenza. A noi solo l’impegno per un piccolo passo in avanti da fare CON voi, per TROvare altre VOCI.
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