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Domenica
16 ottobre 2005
Da Gian Piero
Leo (redazione@controvoci.com)
“Non esistono uomini per tutte le
stagioni”, tranne Berlusconi…
I
folli amano la legge proporzionale, ma non i “Follini”
C’era
una volta la Democrazia Cristiana, ora rimangono i suoi derivati, sempre
al “centro” dell’attenzione (vedi Follini, Mastella, ecc.)
Con
le dimissioni di Marco Follini da segretario Udc, la Casa delle Libertà,
nel quale ognuno farebbe ciò che gli và, se non fosse che c’è un
“capo” al quale chiedere qualche permessino, ha campo libero e nessun
oppositore interno.
Ora
sono “Casini” per il centrodestra, direbbe qualcuno, ma chissà se non
sarà il contrario e si stabilizzerà il polo nella sua temperatura
“polare” congelando le cose…
“Serviva
un’altra legge e in altro modo”, ha affermato l’ex segretario
Udc, “ritenevo che si dovesse fare
di più per coinvolgere l’opposizione”. Non vi paiono parole
sante, quasi da far invidia a Benedetto XVI?
Ma
passiamo al centrosinistra. Oggi si svolgono le primarie per eleggere il
candidato premier, che Mastella, non tanto “Clemente” con i
“compagni” dell’Unione, ha definito “taroccate” con tanto
d’affermazione d’amore verso la proporzionale (che il leader Udeur
voterà al senato).
Ma
gli altri protagonisti delle voto democratico di centrosinistra sono
felici per il successo organizzativo. Tanti uomini di buona volontà hanno
aderito numerosi all’appello elettivo. I tre milioni di euro per la
campagna elettorale sono stati ben spesi e costano molto meno dei vaccini
antinfluenzali…
In
attesa di sapere se Prodi sarà incoronato vincitore, prepariamoci ad una
serie di sacrifici, alle tasse da pagare, alla cinghia da stringere e ad
un altro segretario “di…vino” da eleggere, forse un
“Bottiglione” da inaugurare a San Martino…
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