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LA VIGNETTA DI GPL  E...  I  FATTI DISFATTI.

 Gian Piero Leo - www.idearte.ws   e.mail: info@idearte.ws - gpl@controvoci.com 

Domenica 26 giugno 2005

Unico partito e doppia moneta. La lira italiana e l’ira padana

Ovvero, dal partito unico dell’Ulivo e quello, ancora più unico, della Lega

 

 

Si ritorna a parlare di primarie, questo grazie a Romano Prodi che, per calmierare gli animi del “fior fiore” del centro sinistra, ovvero de “La Margherita”, porge agli elettori un’ennesima prova elettorale. Non si conoscono ancora le modalità, si parla addirittura di una quota d’iscrizione, ma certo sarà una grande prova di democrazia, anzi, come si ama dire a sinistra, provetta... Infatti, a tale test, parteciperanno anche gli elettori che riusciranno ad intrufolarsi dal cantro-destra.

Il favorito rimane Prodi, che cerca di legittimare la sua candidatura a premier, appoggiato dal massimo partito del centro sinistra di Massimo D’alema. Ci saranno, poi, il rossonero Bertinotti, il verde Pecoraro Scanio, l’ex nero togato Di Pietro e, a sorpresa, il bianco crociato Mastella, per la gioia dei moderati, che sono, ormai, il prezzemolo d’ogni minestra in politica.

Ma il vero partito unico in Italia è quello della Lega. Così ha enunciato Umberto Bossi, non più quello di una volta, ma capace ancora di tirare bei coniglietti padani dal suo cilindro, come quello del referendum su un’eventuale ritorno alla amata lira e dell’uscita dall’Europa.

Inutile ripeterlo, il teatrino della politica non va mai in ferie, come le tasse…

A proposito, tenetevi forte, il costo della vita e le imposte sono in aumento, disgrazie di “primaria” importanza.

 

Gian Piero Leo  

 

 

                                                                                       

 

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